Dammi la tua mano, 70mila euro per ricerca sui tumori cerebrali infantili. Gregoraci testimonial

Aversa. “Dammi la tua mano”: oltre 1.500 persone e 70.000 euro raccolti per la ricerca sui tumori cerebrali infantili

Grande partecipazione per l’VIII edizione della manifestazione di beneficenza della Fondazione Il Coraggio dei Bambini. Una serata di emozioni, spettacolo e solidarietà, con Elisabetta Gregoraci e i medici e ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Venerdì 9 ottobre si è svolta ad Aversa l’VIII edizione di “Dammi la tua mano”, la manifestazione di beneficenza organizzata dalla Fondazione Il Coraggio dei Bambini, che ha chiuso il cartellone estivo della città. La serata ha registrato una partecipazione straordinaria: oltre 1.500 persone e 70.000 euro raccolti per sostenere la ricerca scientifica sui tumori cerebrali infantili.

Un risultato che testimonia la generosità di una comunità unita dal desiderio di contribuire alla ricerca e offrire nuove speranze ai bambini e alle loro famiglie. L’evento ha alternato momenti di commozione, testimonianze scientifiche e intrattenimento, con artisti, cantanti e comici di fama nazionale. Sul palco si sono esibiti Valentina Stella, Massimo Bagnato, Alessandro Bolide, Marco Capretti e i giovanissimi Luigi Fontana e Aurora Scuotto, che hanno messo il proprio talento al servizio della solidarietà.

Tra i momenti più attesi, la partecipazione di Elisabetta Gregoraci, showgirl molto amata dal pubblico e presidente onoraria della Fondazione. Quest’anno è salita sul palco per testimoniare personalmente la propria vicinanza all’organizzazione e ai bambini impegnati ad affrontare la difficile battaglia contro i tumori cerebrali.

La manifestazione si è aperta con uno dei passaggi più toccanti della serata. Alcune mamme, nascoste dietro un telo, hanno letto una lettera immaginaria scritta dai loro bambini diventati “angioletti”: parole rivolte idealmente alle madri, capaci di emozionare il pubblico e richiamare il senso più profondo dell’impegno della Fondazione. La scelta di non mostrare i volti delle donne ha accompagnato anche un messaggio di inclusione: la malattia può colpire chiunque, senza distinzione di reddito o condizione sociale.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Aversa, Franco Matacena, i bambini dell’associazione AutArt, impegnata nell’inclusione delle persone nello spettro autistico, si sono esibiti sulle note di Heal the World di Michael Jackson, portando sul palco un messaggio di pace, amore e speranza.

Spazio poi alle testimonianze dei medici e ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: il dottor Andrea Carai, primario di Neurochirurgia, e la dottoressa Angela Mastronuzzi, responsabile dell’Oncoematologia, hanno condiviso la propria esperienza professionale e scientifica, sottolineando il valore della ricerca e la necessità di continuare a investire nella cura dei tumori cerebrali pediatrici.

Nel suo intervento, il presidente della Fondazione Il Coraggio dei Bambini, Alessandro Cannolicchio, ha ripercorso gli otto anni di attività dell’organizzazione e i risultati raggiunti. «In questi otto anni la Fondazione ha raccolto complessivamente quasi 1,4 milioni di euro, destinati a progetti che hanno contribuito in maniera sostanziale al sostegno della ricerca scientifica. Ma anche al sostegno delle famiglie e degli ospedali locali», ha ricordato Cannolicchio.

Un cammino reso possibile dalla generosità dei donatori, dalla collaborazione della comunità scientifica, dalla vicinanza delle famiglie e dall’impegno di quanti hanno scelto di credere in una causa tanto delicata quanto fondamentale. Dietro ogni cifra ci sono opportunità per la ricerca, competenze messe a disposizione della medicina e nuove possibilità per i bambini e le loro famiglie.

La riuscita dello spettacolo è stata accompagnata dal lavoro di una squadra di professionisti, artisti e volontari. La regia è stata affidata a Rino Dalle Corte, la direzione artistica a Dino Piacenti, che ha presentato la serata insieme a Veronica Boccagna. Gli ambassador 2026 della Fondazione, Margherita Salemme e Carlo Cafarelli, hanno ricordato il ruolo di responsabilità che ricoprono. Audio e luci sono stati curati dal direttore della fotografia Salvatore Di Somma, mentre trucco e parrucco sono stati affidati al make-up artist Ciro Florio.

Un contributo speciale è arrivato dalla scuola di danza Bayadere, guidata dalla maestra Antonietta Addetto, che ha curato le coreografie dello spettacolo. La scuola ha portato in scena il linguaggio dei segni danzando sulle note di Atlantide di Sara Toscano, brano tratto dal film Non abbiam bisogno di parole. Ad aprire lo spettacolo è stata Aurora Benitozzi, interprete della poesia di Eduardo De Filippo Io vulesse truvà pace.

L’VIII edizione di “Dammi la tua mano” si chiude con un bilancio straordinario: oltre 1.500 partecipanti arrivati da tutta Italia, tra cui una famiglia dalla Svizzera, 70.000 euro raccolti in una sola serata e quasi 1,4 milioni destinati alla ricerca in otto anni di attività.

La Fondazione Il Coraggio dei Bambini prosegue così il proprio percorso al fianco dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, nella convinzione che la ricerca sia fondamentale per migliorare le cure e costruire nuove prospettive di vita. Una mano tesa verso il futuro: sostenere la ricerca sui tumori cerebrali infantili significa custodire il sogno più grande, vedere ogni bambino crescere.

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