SAN NICOLA LA STRADA. Due segnalazioni nella stessa giornata hanno richiamato l’attenzione sulle condizioni del plesso di viale Europa dell’Istituto comprensivo “Gentileschi”, a San Nicola la Strada. Le preoccupazioni riguardano il servizio di refezione e la sicurezza dell’ingresso scolastico, dove si è verificato un distacco di calcinacci senza conseguenze per le persone.
Per quanto riguarda la mensa, un alunno avrebbe trovato alcuni insetti nel riso ricevuto durante il pranzo. Alla segnalazione si sono aggiunte le lamentele di diversi bambini sul sapore poco gradevole dell’acqua fornita attraverso un erogatore presente nella struttura.
Alcune famiglie hanno quindi chiesto l’intervento dell’Asl competente e dei Carabinieri del Nas, sollecitando accertamenti sugli alimenti e sulle bevande distribuiti agli studenti. La richiesta punta a chiarire quanto accaduto e a individuare eventuali problemi nelle diverse fasi del servizio, dalla preparazione dei pasti alla consegna.
I genitori domandano controlli sulle condizioni igieniche dei centri di cottura, sulla conservazione delle materie prime e sulle operazioni di lavorazione degli alimenti. Tra gli aspetti da approfondire figurano anche la possibile presenza di infestanti, le attività di prevenzione e gli interventi di disinfestazione.
inoltre chiesto di verificare il rispetto delle procedure di autocontrollo HACCP, la provenienza e la tracciabilità dei prodotti, nonché la corrispondenza delle pietanze servite con il menù previsto. Un ulteriore approfondimento riguarda l’acqua dell’erogatore: spetterà agli organismi competenti valutarne la qualità e chiarire l’origine del sapore lamentato dagli alunni.
Nella stessa mattinata, un secondo episodio ha interessato l’edificio. Alcuni frammenti di intonaco si sono staccati nella zona d’ingresso del plesso. In quel momento nessuno stava attraversando il punto coinvolto e non risultano feriti.
Nell’area sono state sistemate alcune sedie per impedire il passaggio, in attesa degli interventi necessari. Occorrerà ripristinare le parti danneggiate e mettere in sicurezza lo spazio utilizzato quotidianamente da bambini, insegnanti e personale. Restano dunque due questioni distinte da chiarire: le segnalazioni relative alla refezione, per le quali sono stati richiesti controlli sanitari, e il cedimento all’ingresso, che richiede interventi sull’immobile. Le verifiche dovranno fornire risposte alle famiglie e indicare le misure eventualmente necessarie per garantire la tutela degli studenti.