NAZIONALE – Un anno di impegno, 519,47 euro al mese e una corsia preferenziale nei concorsi pubblici statali. È la formula del nuovo bando del Servizio civile universale, promosso dal Dipartimento per le politiche giovanili, che mette a disposizione 3.767 posti per volontari in tutta Italia.
Il percorso dura 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali, pari a 1.145 ore annue. Oltre all’assegno mensile, chi completa il servizio senza demerito può contare sulla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici statali per figure non dirigenziali.
I posti sono divisi in quattro ambiti: ambiente e sviluppo sostenibile con 1.596 posti, agricoltura con 1.163, transizione digitale con 1.000 e programmi autofinanziati con 8.
Possono candidarsi cittadini italiani, comunitari o stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 28 anni e 364 giorni al momento della domanda. Servono l’assenza di condanne penali superiori a un anno e di condanne per reati contro la persona o legati alle armi. Restano fuori i componenti delle forze armate e di polizia e chi ha avuto con l’ente proponente rapporti di lavoro o stage retribuiti per oltre tre mesi nell’ultimo anno. Sono previste riserve specifiche per candidati con disabilità, bassa scolarizzazione, care leavers o con ISEE fino a 15.000 euro.
La domanda va presentata entro le 14:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente online sulla piattaforma DOL (domandaonline.serviziocivile.it), accedendo con SPID o CIE di livello 2. Si può scegliere un solo progetto e una sola sede, quindi conviene valutare con attenzione prima di inviare. Attenzione all’orario: la scadenza è alle due del pomeriggio, non a mezzanotte.
Le attività partiranno in tre scaglioni: 18 dicembre 2026, 15 gennaio 2027 e 29 gennaio 2027.