Casapesenna. Una telefonata al 112 ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri e l’attivazione delle procedure previste per tutelare la persona coinvolta. È accaduto nella tarda mattinata dell’8 ottobre a Casapesenna, dove i militari della Stazione di San Cipriano d’Aversa, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe, sono intervenuti in un’abitazione dopo una segnalazione di violenza in ambito familiare.
A chiedere aiuto è stata una donna di 39 anni. Ai Carabinieri avrebbe riferito di aver subito violenze fisiche da parte del convivente, un uomo di 41 anni, già segnalato in passato per episodi analoghi. I militari hanno avviato gli accertamenti e gli interventi necessari.
Durante le operazioni, il 41enne avrebbe opposto resistenza alle procedure di identificazione. Una volta accompagnato negli uffici della Stazione, avrebbe inoltre rivolto minacce verbali ai Carabinieri presenti.
La donna ha successivamente integrato la querela già presentata, riferendo anche quanto accaduto durante l’intervento. Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato con le ipotesi di reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Informata l’Autorità giudiziaria competente, il 41enne è stato accompagnato nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione della magistratura.
L’episodio sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente le situazioni di violenza domestica, così da permettere alle Forze dell’Ordine di intervenire e verificare quanto accaduto.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.