CASERTA. Un nuovo punto di incontro tra patrimonio storico, cultura, gastronomia e inclusione sociale sta per nascere all’interno del Parco della Reggia di Caserta. Si chiama Il Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab e sarà inaugurato mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 11.
L’apertura al pubblico è prevista invece da giovedì 15 ottobre. Il progetto nasce dal partenariato speciale pubblico-privato tra la Reggia di Caserta, museo del Ministero della Cultura, e le cooperative sociali EVA, Terra Felix e CARLA – Capability Approach Reti per il Lavoro e l’Autonomia.
L’iniziativa ha permesso di recuperare e restituire alla fruizione un edificio storico del Parco reale, l’antica Casa di Guardia di Ercole, trasformandolo in uno spazio dedicato all’accoglienza dei visitatori.
La struttura si trova all’inizio della Via d’Acqua, nei pressi del ponte di Ercole. In passato l’edificio aveva una funzione di vigilanza dei giardini della Corte. Dopo i lavori di restauro e riadeguamento, oggi viene destinato a nuove attività rivolte al pubblico.
Il Giardino della Camelia sarà innanzitutto un luogo dove fermarsi durante la visita alla Reggia. L’offerta comprenderà green food, tisane e specialità del territorio, con una particolare attenzione alla provenienza delle materie prime. Una parte significativa degli ingredienti utilizzati sarà biologica e arriverà anche da esperienze di agricoltura sociale realizzate su beni confiscati alla criminalità organizzata.
Ma il nuovo spazio non sarà soltanto un bistrot. Il Cultural Lab ospiterà incontri e attività dedicate alla sostenibilità ambientale, alle produzioni agroalimentari e alle eccellenze artigianali del territorio. Sono inoltre previsti appuntamenti dedicati all’arte e alla creatività, con iniziative pensate per coinvolgere sia gli adulti sia i più piccoli.
Tra i primi laboratori in programma c’è «Halloween Green alla Reggia di Caserta», curato da Terra Felix. L’attività sarà proposta nei giorni dispari e nei fine settimana compresi tra venerdì 16 ottobre e domenica 1° novembre, per gruppi di almeno sei persone.
Il laboratorio partirà dalle tradizioni legate alla commemorazione dei defunti in epoca borbonica per arrivare alla moderna festa di Halloween e alla conoscenza della zucca, anche attraverso le sue possibilità in cucina e il collegamento con gli Orti didattici della Reggia.
Per gruppi di almeno 25 partecipanti sarà invece possibile organizzare il ciclo «I profumi della corte Borbonica: tra botanica, chimica e storia». Un percorso attraverso le essenze vegetali utilizzate a corte, con attività pratiche dedicate alla preparazione di acque profumate, pot-pourri, infusi, decotti e del tradizionale pisto di spezie.
Il Giardino della Camelia avrà anche una forte componente sociale. La struttura offrirà infatti occupazione stabile a dieci donne, che saranno formate dalla chef casertana Rosanna Marziale.
L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta di autonomia economica, considerata un passaggio fondamentale per costruire una vita libera dalla violenza.
Nel progetto sarà coinvolta anche l’esperienza de Le Ghiottonerie di Casa Lorena, laboratorio gastronomico aperto nel 2012 a Casal di Principe dalla cooperativa EVA. Le sue cuoche contribuiranno con le proprie preparazioni all’offerta gastronomica del nuovo spazio all’interno della Reggia.
Il Giardino della Camelia diventa così parte di un progetto che mette insieme recupero del patrimonio, accoglienza turistica, valorizzazione dei prodotti locali e inclusione lavorativa. La struttura seguirà i giorni di apertura del Parco della Reggia di Caserta e sarà accessibile dalle ore 9 fino a 30 minuti prima della chiusura del Parco.
L’inaugurazione del 14 ottobre segnerà quindi l’avvio di una nuova esperienza all’interno della Reggia, con l’obiettivo di offrire ai visitatori non soltanto un momento di ristoro, ma anche occasioni per conoscere meglio il territorio, la sua storia e le sue tradizioni.
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