Una tonnellata di veleni, carabinieri scoprono area tossica

GRICIGNANO DI AVERSA. Un terreno di circa 700 metri quadrati trasformato in un deposito incontrollato di rifiuti, con materiale accumulato per un peso complessivo stimato in circa una tonnellata. È quanto hanno scoperto nel pomeriggio di ieri, 6 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa durante un servizio di controllo ambientale nell’ambito delle attività condotte nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno individuato su due particelle di proprietà privata numerosi cumuli di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi. Il materiale presente occupava complessivamente un volume stimato in circa 4 metri cubi.

Tra i rifiuti rinvenuti figuravano guaine, tettoie, lastre in eternit, scarti provenienti da lavorazioni edili e pneumatici. Tutto il materiale sarebbe stato abbandonato e accumulato sul terreno in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno portato all’identificazione del proprietario dell’area, un 76enne del Casertano, che è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti e abbandono di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Al termine dell’intervento, l’intera superficie interessata, insieme ai rifiuti presenti, è stata sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, prontamente informata dai militari della Stazione di Gricignano di Aversa.

L’operazione si inserisce nelle attività di vigilanza e contrasto agli illeciti ambientali portate avanti dall’Arma nel territorio della “Terra dei Fuochi”, con particolare attenzione ai fenomeni di abbandono incontrollato e gestione irregolare dei rifiuti.

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