REGIONALE – Salerno e la sua provincia entrano nella mappa delle nuove assunzioni del Gruppo Ferrovie dello Stato. Il gruppo cerca diplomati da inserire come Operatori di Esercizio, cioè autisti di autobus, nelle società Busitalia, con selezioni che riguardano le Direzioni Operative di Padova, Rovigo, Perugia, Terni, Milano e, appunto, Salerno. Per la Campania il riferimento è Busitalia Salerno.
Il lavoro prevede la guida degli autobus e la vendita e verifica dei titoli di viaggio a bordo, su richiesta dei passeggeri. La sede di assegnazione verrà comunicata solo al momento della conferma di assunzione, all’interno degli ambiti territoriali delle società di riferimento.
Per candidarsi servono la patente D e la CQC Persone (Carta di Qualificazione del Conducente) in corso di validità, i requisiti fisici richiesti dalla mansione di operatore di esercizio (DM 88/99) e un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale, una qualifica professionale triennale o un altro titolo riconosciuto equipollente dallo Stato italiano. Tutti i requisiti vanno posseduti entro la data di scadenza dell’annuncio.
Attenzione alla residenza, che per la Campania fa la differenza: è considerato requisito preferenziale risiedere in provincia di Salerno. I candidati residenti nelle province indicate, per ciascuna società, verranno inseriti in via prioritaria nell’iter selettivo. In pratica, chi vive nel Salernitano parte avanti, mentre chi abita nel resto della regione, Caserta compresa, non rientra tra le province preferenziali. Per questo conviene compilare con cura i dati nella sezione Fs Career, dove titoli, patenti e residenza vanno inseriti e aggiornati, perché le informazioni contrassegnate come obbligatorie incidono sulla valutazione della candidatura.
Il contratto è a tempo indeterminato, full time oppure part time verticale ciclico di 10 mesi, con attività dal 1° settembre al 30 giugno. Il trattamento economico segue il CCNL Autoferrotranvieri, parametro 140 per l’Operatore di Esercizio, con una RAL di 24.175,10 euro lordi, che verrà integrata dalle indennità previste dalla contrattazione aziendale in base alla prestazione effettivamente svolta.
A questo si aggiunge un pacchetto di welfare piuttosto ricco: un contributo annuo contrattuale di 200 euro, il concorso alle spese scolastiche e per l’asilo nido, agevolazioni sui prestiti aziendali e sui titoli di viaggio, l’anticipazione del TFR a condizioni migliorative e l’assistenza sanitaria integrativa finanziata dall’azienda tramite il Fondo TPL Salute. Per i pasti si può usare la mensa aziendale a prezzo agevolato oppure il ticket restaurant da 8 euro per ogni giornata di effettiva presenza. In caso di adesione al fondo di previdenza complementare di categoria, il Fondo Priamo, l’azienda versa inoltre un contributo mensile pari al 2% della retribuzione contrattuale.
Oltre ai requisiti formali, il profilo ideale ha spirito di iniziativa, flessibilità, capacità di lavorare in gruppo e orientamento al risultato e al cambiamento. La ricerca è aperta a tutti, comprese le categorie protette ai sensi della legge 68/99.
Le candidature vanno inviate entro il 19 ottobre 2026 tramite la sezione Fs Career del sito del Gruppo FS.