Santa Maria Capua Vetere. Dovrà scontare sei mesi di reclusione agli arresti domiciliari il 70enne arrestato dai Carabinieri durante un servizio straordinario di controllo del territorio. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione dopo essere stato riconosciuto colpevole, nella veste di datore di lavoro, di aver assunto un cittadino straniero privo del permesso di soggiorno.
L’arresto è stato eseguito nel corso dell’attività coordinata dai militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, impegnati nella notte nei comuni della zona per prevenire e contrastare i reati e verificare il rispetto delle norme. Per il 70enne è stata disposta l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare.
Il servizio ha interessato complessivamente 150 persone e 64 veicoli. Il bilancio comprende anche quattro persone denunciate, una persona segnalata alla Prefettura per uso di droga e 22 violazioni al Codice della strada, per sanzioni che ammontano a 31.241 euro.
Tra le persone denunciate figura un 39enne sottoposto alla detenzione domiciliare, risultato assente dalla propria abitazione al momento del controllo. Per lui è scattata la denuncia per evasione.
Un 48enne, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato invece denunciato dopo essere stato trovato in auto con una persona gravata da precedenti penali e in un comune diverso da quello di residenza, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura.
Nel corso degli accertamenti è stata inoltre controllata una 25enne trovata in possesso di una carta d’identità elettronica che, secondo quanto riscontrato dai Carabinieri, presentava segni di manomissione e contraffazione. Il documento aveva un foro in corrispondenza del chip ed è stato sequestrato. La donna è stata denunciata all’Autorità giudiziaria.
I controlli hanno riguardato anche la sicurezza stradale: le 22 infrazioni contestate hanno comportato sanzioni per oltre 31mila euro.