
Pascarola. Nuova emergenza ambientale nella zona industriale di Pascarola, nell’area ricadente nel territorio comunale di Caivano. Nella tarda serata di ieri si sarebbe verificata una fuoriuscita di sostanze organiche volatili da un silos dello stabilimento PPG, azienda attiva nella produzione di vernici.
L’episodio avrebbe provocato la dispersione nell’aria di elementi chimici, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Dopo le operazioni di messa in sicurezza, quanto accaduto è stato segnalato alle autorità competenti.
Al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi convocato in Prefettura a Napoli, il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, ha firmato un’ordinanza disponendo la sospensione immediata delle lavorazioni e la chiusura di tutte le attività presenti nella zona Asi di Pascarola, con la conseguente evacuazione dell’area.
Alla popolazione è stato inoltre raccomandato di utilizzare mascherine di protezione, tenere chiuse porte e finestre ed evitare la permanenza all’aperto. Disposta anche la chiusura di parchi e cimitero, insieme al divieto di svolgere attività all’esterno.
Arpac e gli altri organi competenti hanno avviato le operazioni di monitoraggio della qualità dell’aria, mentre all’interno dello stabilimento PPG si sono concluse le attività di messa in sicurezza.
La stessa fabbrica era già stata interessata, all’inizio di settembre, da un’altra fuoriuscita di sostanze volatili che, secondo quanto emerso, presenterebbe caratteristiche simili a quella registrata nella tarda serata di ieri.
Anche nei Comuni limitrofi, tra cui Crispano e Frattamaggiore, sono state avviate verifiche e attività di monitoraggio in via precauzionale. Al momento, tuttavia, non si sono resi necessari ulteriori provvedimenti d’urgenza.

