RECALE. Una giornata intensa, fatta di partecipazione, dimostrazioni, formazione e soprattutto di tante persone che hanno scelto di esserci. Si è concluso così l’Open Day della Protezione Civile di Recale, un appuntamento che ha portato in piazza volontari, istituzioni, associazioni, famiglie, giovani e bambini.
Non una semplice manifestazione, ma un’occasione per far conoscere più da vicino il lavoro della Protezione Civile e spiegare cosa significa essere preparati davanti alle emergenze.
Durante l’Open Day sono state illustrate diverse attività legate alla prevenzione e all’intervento. Dai rischi legati agli incendi al rischio idrogeologico, con particolare attenzione alla gestione degli allagamenti, passando per il monitoraggio del territorio attraverso i sistemi UAS e le attività di primo soccorso.
Spazio anche ai mezzi, alle attrezzature e alle procedure operative utilizzate dai volontari durante le emergenze. Un momento importante è stato dedicato anche all’informazione della cittadinanza. Conoscere i rischi del proprio territorio e sapere come comportarsi può fare la differenza quando una situazione di emergenza si presenta.
A rendere possibile l’iniziativa è stata la collaborazione tra diverse realtà del territorio. Comuni, Gruppi Comunali e associazioni hanno partecipato mettendo a disposizione esperienza, mezzi e competenze.
Presente anche l’amministrazione comunale di Recale, con il sindaco Raffaele Porfidia e il consigliere Angelo Di Carluccio. Non è mancata la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale di Recale.
Un contributo è arrivato anche dalla scuola, dall’Associazione Sant’Antimo, dalle Vincenziane e dagli Scout. Una presenza che ha dato alla giornata un significato ancora più ampio, soprattutto per il coinvolgimento dei più giovani.
Avvicinare bambini e ragazzi alla cultura della prevenzione e del volontariato significa infatti creare maggiore consapevolezza e attenzione verso il territorio.
Il momento più sentito è stato il ringraziamento rivolto ai volontari della Protezione Civile di Recale. Dietro una giornata come questa ci sono ore di preparazione, organizzazione e lavoro. Ci sono persone che nei giorni precedenti hanno sistemato mezzi e attrezzature, preparato le aree operative e curato ogni dettaglio.
Durante l’Open Day hanno accolto i cittadini, spiegato le attività, accompagnato famiglie e bambini e mostrato concretamente cosa significa essere volontari. Il loro impegno non si esaurisce però in una manifestazione. La Protezione Civile lavora ogni giorno sulla prevenzione, sulla formazione, sul monitoraggio del territorio e sulla preparazione alle emergenze.
La giornata ha lasciato un messaggio semplice: la Protezione Civile non significa soltanto intervenire quando accade qualcosa. Significa soprattutto prevenire, conoscere i rischi, formarsi e costruire una comunità più consapevole.
L’Open Day di Recale ha permesso ai cittadini di vedere da vicino questo mondo e di conoscere le persone che ogni giorno scelgono di dedicare tempo e competenze agli altri. Il ringraziamento finale va quindi ai volontari, alle istituzioni, alle associazioni e a tutte le famiglie che hanno partecipato.
Perché quando cittadini, volontari e istituzioni collaborano, il territorio diventa una comunità più preparata ad affrontare le emergenze.
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