
Caserta. È una mobilitazione sindacale articolata in più giornate, quella che sta interessando i lavoratori impegnati negli appalti della logistica collegata alla Ferrero. Oggi, venerdì 2 ottobre, la protesta è approdata a Caserta con una manifestazione davanti alla Questura, mentre per domani, sabato 3 ottobre, è annunciata una nuova iniziativa direttamente presso il polo logistico di Vitulazio, con sciopero e presidio davanti ai cancelli.
Al centro della vertenza vi sono i lavoratori delle società Aliberti Spa e Napolitrans Srl, impegnate nelle attività di logistica e trasporto per la committenza Ferrero. È dunque più corretto parlare di lavoratori in appalto della filiera Ferrero, piuttosto che di dipendenti diretti dello stabilimento.
La protesta trae origine da una vertenza che USB porta avanti da mesi. Già lo scorso agosto il sindacato aveva proclamato uno sciopero per tutti i turni dei lavoratori Aliberti e Napolitrans, denunciando il protrarsi dei contratti a termine e il continuo passaggio degli appalti.
Secondo quanto sostenuto dalla USB, alcuni lavoratori che da anni prestano la propria attività attraverso Aliberti, proprio nel momento in cui attendevano la stabilizzazione, si sarebbero ritrovati coinvolti in un nuovo passaggio contrattuale verso Napolitrans, con il conseguente prolungamento della condizione di precarietà. Si tratta di una ricostruzione sindacale, che il sindacato definisce un «ricatto occupazionale».
Le rivendicazioni comprendono la trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, il riconoscimento dei corretti livelli occupazionali e professionali, maggiori garanzie sulla sicurezza, il riconoscimento delle pause, la retribuzione del lavoro straordinario e il pagamento del TFR. Su quest’ultimo punto, la USB sostiene che vi siano somme maturate e non ancora corrisposte.
La vicenda assume particolare rilievo anche per il ruolo assunto dal polo logistico di Vitulazio nella distribuzione dei prodotti Ferrero. La struttura di Napolitrans si trova a pochi chilometri dallo svincolo autostradale di Capua; l’azienda, attiva dal 1999 nel trasporto e nella logistica a temperatura controllata, indica oggi oltre 1.200 veicoli e più di 1.200 dipendenti.
Nel comparto casertano, inoltre, la filiera logistica legata a Ferrero ha assunto una dimensione significativa: dal 2025 Catone Logistica ha iniziato a gestire la distribuzione dei gelati Ferrero nel Centro e Sud Italia.
La mobilitazione, dunque, non si esaurisce nella manifestazione odierna. Domani la protesta si sposterà nuovamente sul territorio, ai cancelli del polo logistico sulla direttrice tra Vitulazio e Capua, dove i lavoratori intendono proseguire lo sciopero e mantenere alta l’attenzione sulla richiesta di stabilità occupazionale e sul riconoscimento delle rivendicazioni contrattuali.
La vertenza resta aperta e, dopo i precedenti incontri istituzionali, il fronte sindacale annuncia che la mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno risposte considerate concrete sui temi del lavoro, dei diritti e della stabilizzazione.

