Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli, apprensione anche nel Casertano

Il critico d’arte è ricoverato a Roma. Le notizie sulle sue condizioni hanno suscitato preoccupazione anche tra gli amici e le persone che lo conoscono in provincia di Caserta

ROMA. La notizia del ricovero di Vittorio Sgarbi ha iniziato a circolare nella notte e, nel giro di poche ore, ha destato apprensione anche nel Casertano, dove il critico d’arte è conosciuto e ha mantenuto negli anni rapporti personali e professionali.

Sgarbi, 74 anni, è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il Policlinico Gemelli ha confermato il ricovero. Secondo le prime informazioni, i medici hanno trasferito Sgarbi in terapia intensiva. Alcune fonti parlano di condizioni gravi, ma l’ospedale non ha ancora comunicato le cause del ricovero né diffuso un bollettino medico completo.

Ore di apprensione per Vittorio Sgarbi

È proprio l’assenza di ulteriori informazioni a mantenere alta l’attenzione nelle ore successive alla notizia. Nel frattempo, amici e conoscenti stanno seguendo con preoccupazione gli aggiornamenti che arrivano da Roma.

Il ricordo della visita a Mondragone

La notizia del ricovero ha suscitato apprensione anche nel Casertano, territorio che negli anni ha avuto modo di incontrare Sgarbi in diverse occasioni. Tra queste, la visita a Mondragone, dove nell’agosto del 2022 l’allora sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura fu protagonista di un appuntamento dedicato all’arte, alla cultura e alla valorizzazione del territorio.

In quell’occasione Sgarbi visitò il tratto mondragonese dell’Appia Antica Regina Viarum, candidata al patrimonio mondiale dell’UNESCO, prima di raggiungere la basilica minore di Santa Maria Incaldana e il Palazzo Ducale. Qui partecipò alla conferenza dal titolo “Arte, cultura e vino sulla strada più antica d’Italia”.

Una giornata che aveva messo al centro proprio quel patrimonio storico e culturale del territorio casertano che Sgarbi, da critico e storico dell’arte, aveva avuto modo di conoscere direttamente.

Oggi, a distanza di anni, quella presenza torna alla memoria di quanti ebbero occasione di incontrarlo a Mondragone. La notizia del ricovero al Policlinico Gemelli viene seguita con particolare attenzione anche dagli amici e dai conoscenti casertani, in attesa di conoscere ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni.

Il precedente ricovero di Vittorio Sgarbi al Gemelli nel 2025

Quello attuale è un nuovo ricovero nella stessa struttura che aveva seguito Sgarbi anche nella primavera del 2025. In quell’occasione il critico d’arte era stato assistito per una sindrome depressiva che aveva avuto importanti ripercussioni sulle sue condizioni fisiche, con perdita di peso e difficoltà nell’alimentazione.

Dopo quel periodo particolarmente difficile, Sgarbi era tornato a mostrarsi in pubblico. A febbraio aveva partecipato a un’iniziativa alla Certosa di Ferrara, apparendo però provato fisicamente. Adesso la nuova degenza al Gemelli riporta nuovamente l’attenzione sulle sue condizioni di salute. Le informazioni restano al momento limitate e si attendono eventuali comunicazioni ufficiali da parte dell’ospedale.

Nel frattempo, anche dalla provincia di Caserta arrivano sentimenti di vicinanza e preoccupazione per il critico d’arte, nella speranza che nelle prossime ore possano arrivare notizie migliori.

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