Caserta. Un giovane di 20 anni, originario di Caserta, è stato arrestato dai Carabinieri nel Bresciano con l’accusa di aver messo a segno un colpo ai danni di una donna di 76 anni. Il bottino, costituito da gioielli e orologi, avrebbe raggiunto un valore complessivo di circa 10mila euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane, Ciro Ascione, incensurato, avrebbe agito a Manerbio insieme a un complice utilizzando la tecnica del cosiddetto “finto finanziere”. La vittima sarebbe stata inizialmente contattata telefonicamente e, poco dopo, il 20enne si sarebbe presentato presso la sua abitazione sostenendo di dover effettuare alcuni controlli sull’oro custodito in casa.
Convinta dalla richiesta, la 76enne avrebbe mostrato i preziosi, sistemando sul tavolo diversi monili e orologi. Il giovane avrebbe quindi approfittato di un momento di distrazione della donna, allontanatasi per prendere alcuni documenti, per impossessarsi dei gioielli e fuggire.
L’intervento dei Carabinieri ha però consentito di individuare il 20enne dopo un breve inseguimento. I militari sono riusciti anche a recuperare l’intera refurtiva, successivamente riconsegnata alla proprietaria.
Il giovane è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo con l’accusa di furto in abitazione aggravato dalla destrezza e dalla minorata difesa. Il suo difensore, l’avvocato Nello Sgambato del Foro di Santa Maria Capua Vetere, ha chiesto e ottenuto i termini a difesa.
Dopo la convalida dell’arresto, il Tribunale ha disposto nei confronti del 20enne l’obbligo di firma per tre giorni alla settimana, ordinandone la scarcerazione.
Le indagini proseguono per risalire all’identità del presunto complice, anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.