Sequestrata discarica abusiva: l’avevano trasformata in una bomba ecologica

ORTA DI ATELLA. Un’area di circa 42 metri quadrati, utilizzata per l’abbandono incontrollato di rifiuti, è stata sottoposta a sequestro penale a carico di ignoti dai Carabinieri della locale Stazione. Il controllo ha permesso di individuare uno spazio sul quale erano stati accumulati materiali di diversa natura.

L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, 29 settembre, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare gli illeciti ambientali e tutelare il territorio nella cosiddetta Terra dei Fuochi. In questa zona, le attività di prevenzione e controllo contro gli abbandoni e gli sversamenti illegali sono oggetto di costante attenzione da parte delle forze di polizia.
I militari hanno individuato in via Fausto Coppi un’area sulla quale persone non ancora identificate avevano depositato rifiuti speciali non pericolosi. Tra i materiali rinvenuti figurano scarti di abbigliamento e calzature, vetro, legname, materassi, plastica, materiali inerti provenienti da demolizioni e pneumatici. Un insieme eterogeneo di rifiuti abbandonati sul posto, che ha determinato l’adozione del provvedimento di sequestro.

Al termine degli accertamenti, l’intera superficie è stata posta sotto sequestro, impedendone l’ulteriore utilizzo e preservando lo stato dei luoghi per gli adempimenti previsti. Il provvedimento riguarda dunque tutta l’area interessata dal deposito incontrollato dei materiali individuati durante il controllo.
La zona è stata quindi affidata in custodia giudiziaria a un tecnico comunale, incaricato delle attività connesse alla caratterizzazione dei rifiuti e al successivo avvio a smaltimento, secondo le procedure previste dalla legge.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a queste condotte.
Proseguono intanto gli accertamenti per risalire ai responsabili, attualmente rimasti ignoti. Le verifiche sono finalizzate alla loro eventuale individuazione, mentre l’area resta sottoposta al vincolo giudiziario disposto dai militari nell’ambito dell’intervento di contrasto agli illeciti ambientali e di tutela del territorio della Terra dei Fuochi.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version