CASERTA. Dai grandi eventi organizzati nel cuore del capoluogo alla verifica delle attività commerciali, passando per il contrasto alla contraffazione, al lavoro nero e allo spaccio di sostanze stupefacenti. È ampio il bilancio dei controlli svolti nei mesi estivi dai finanzieri del Comando Provinciale di Caserta.
Particolare attenzione è stata riservata agli appuntamenti della rassegna casertana “Un’Estate al Bel Vedere”, organizzata nella centralissima piazza Carlo di Borbone. In occasione dei concerti e degli spettacoli, le Fiamme Gialle hanno predisposto uno specifico dispositivo per contrastare lo spaccio di droga e l’abusivismo commerciale.
Nel corso dei servizi sono state segnalate 30 persone per vendita e uso di sostanze stupefacenti. Sul fronte del commercio abusivo, invece, i finanzieri hanno ritirato oltre 2.800 oggetti, tra sciarpe che riproducevano illecitamente l’immagine degli artisti, calamite e pubblicazioni. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni complessive per 51mila euro.
Durante le attività sono stati inoltre segnalati otto parcheggiatori abusivi, nei confronti dei quali sono stati emessi specifici ordini di allontanamento da parte delle autorità competenti.
I controlli non hanno riguardato soltanto gli eventi. Nel bilancio estivo della Guardia di Finanza figurano infatti migliaia di articoli contraffatti, non sicuri o commercializzati abusivamente e il sequestro di 15 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
I militari del Gruppo Caserta hanno individuato oltre 24mila prodotti non conformi alle prescrizioni del Codice del consumo, numerosi marchi contraffatti, tra cui circa 600 capi di abbigliamento con note griffe, e più di 6mila tra giocattoli e materiale scolastico, articoli destinati in larga parte ai più piccoli. Sono stati sequestrati anche quasi 200 prodotti farmaceutici, estetici e odontoiatrici, considerati potenzialmente pericolosi per la salute.
Circa mille prodotti alimentari confiscati, dopo la verifica della loro idoneità, sono stati consegnati ad associazioni di beneficenza presenti sul territorio.
Sul versante della regolarità fiscale e occupazionale, sono stati eseguiti quasi 100 controlli presso esercizi commerciali per verificare gli adempimenti in materia di certificazione fiscale e di lavoro. Quarantanove attività sono risultate prive di irregolarità, mentre sono stati accertati 11 lavoratori occupati “in nero”.
Secondo quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, l’attività svolta nel periodo dimostra il ruolo del Corpo nella tutela della sicurezza economico-finanziaria, dell’economia legale e dei mercati, contribuendo al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio.