Stipendi non pagati al 118, la Cisl FP proclama lo stato di agitazione

Operatori sanitari e autisti denunciano ritardi nelle retribuzioni. Il sindacato chiede un confronto con la Prefettura di Caserta

CASERTA. Gli operatori del 118 della provincia di Caserta entrano in stato di agitazione. La decisione arriva dalla Cisl FP Caserta, che denuncia il mancato pagamento delle retribuzioni agli operatori sanitari e agli autisti impegnati nel servizio di emergenza-urgenza.

La vertenza riguarda il personale impiegato nel servizio e, secondo quanto denunciato dal sindacato, la società Bourelly non avrebbe ancora provveduto al pagamento delle spettanze dovute ai lavoratori. Una situazione che sta creando difficoltà economiche al personale e alle rispettive famiglie.

La denuncia della Cisl: lavoratori in difficoltà stipendi a rischio

A intervenire sulla vicenda è Nicola Cristiani, segretario provinciale delegato alla Sanità della Cisl FP Caserta. Il rappresentante sindacale richiama l’attenzione sulle conseguenze che il mancato pagamento degli stipendi sta producendo nella vita quotidiana degli operatori.

«Non è possibile che gli operatori del 118 debbano vivere una situazione di sofferenza insieme alle loro famiglie, senza poter pagare le bollette di luce e gas e senza avere nemmeno i soldi per raggiungere il posto di lavoro, considerati i costi della benzina», afferma Cristiani.

La Cisl FP ha quindi deciso di proclamare lo stato di agitazione e di avviare una mobilitazione che coinvolge gli operatori sanitari e gli autisti del servizio di emergenza territoriale in provincia di Caserta.

Il sindacato chiede un incontro in Prefettura

La questione non riguarda soltanto il pagamento delle spettanze. La Cisl FP richiama infatti l’attenzione anche sulla continuità del servizio 118, considerato essenziale per il territorio. Il sindacato esprime preoccupazione per eventuali ripercussioni sull’organizzazione dell’emergenza-urgenza e chiede che la situazione venga affrontata attraverso un confronto istituzionale.

L’appello è rivolto al direttore generale Antonio Limone. La Cisl FP Caserta chiede un’interlocuzione con la Prefettura di Caserta per affrontare la vertenza e cercare di scongiurare possibili disservizi nel sistema di emergenza territoriale.

La mobilitazione interessa dunque tutto il personale sanitario e gli autisti impegnati nel 118 sul territorio casertano. Per il sindacato, la priorità resta quella di arrivare a una soluzione sulla questione degli stipendi e, allo stesso tempo, garantire la continuità di un servizio fondamentale per i cittadini.

La vertenza resta quindi aperta, mentre si attende un possibile confronto tra le parti e un intervento istituzionale sulla situazione denunciata dalla Cisl FP Caserta.

Segui Edizione Caserta

Resta aggiornato sulle principali notizie della provincia di Caserta. Segui Edizione Caserta per non perdere gli aggiornamenti su cronaca, attualità, politica e territorio.

Hai una segnalazione? Contattaci e raccontaci cosa sta accadendo nella tua zona.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version