GRICIGNANO D’AVERSA /CARINARO/ TRENTOLA DUCENTA. È allarme per una nuova modalità di truffa che, secondo le segnalazioni diffuse in queste ore sul territorio, coinvolgerebbe persone che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’Ordine e utilizzano presunte comunicazioni ufficiali per convincere le vittime a consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore. A rilanciare l’allerta è stato anche il sindaco di Gricignano d’Aversa, Lettieri, mentre analoghe segnalazioni sono state diffuse da utenti e cittadini di Carinaro e dell’area di Trentola Ducenta.
Il meccanismo segnalato sarebbe particolarmente insidioso. La potenziale vittima riceverebbe un documento presentato come una comunicazione ufficiale della Questura di Aversa. Successivamente potrebbe essere contattata da soggetti che si qualificano falsamente come poliziotti. In uno degli episodi descritti nelle segnalazioni, alla persona presa di mira, residente a Trentola Ducenta, sarebbe stato riferito che la sua automobile sarebbe stata utilizzata per compiere una rapina avvenuta nei giorni precedenti ad Aversa, ai danni di una gioielleria. Secondo il racconto diffuso, dalle presunte indagini sarebbe emerso che il veicolo utilizzato per la rapina risulterebbe intestato proprio alla vittima. Con il pretesto di verificare la presenza nell’abitazione e nell’attività commerciale di gioielli che sarebbero stati sottratti durante la rapina, i falsi agenti potrebbero quindi tentare di ottenere l’accesso alla casa o alla gioielleria.
Una modalità che, secondo l’allarme lanciato dai cittadini, potrebbe avere come obiettivo finale la sottrazione di denaro, preziosi e altri oggetti di valore. I truffatori, potrebero provarci con chiuqnue.
«Non consegnate denaro o gioielli»
L’invito rivolto ai cittadini è quello di prestare la massima attenzione e di non consegnare denaro, oro, gioielli o altri beni a persone che si presentino come appartenenti alle Forze dell’Ordine sulla base di comunicazioni o richieste sospette. Particolare cautela viene raccomandata agli anziani, spesso bersaglio di questo genere di raggiri. In caso di telefonate, documenti o visite sospette, è fondamentale non lasciarsi intimorire dalla prospettiva di conseguenze giudiziarie e verificare immediatamente l’identità degli interlocutori attraverso i canali ufficiali. L’invito è inoltre a non fornire dati personali, informazioni bancarie o altri dati sensibili e a contattare tempestivamente le Forze dell’Ordine in presenza di richieste anomale.
Il messaggio che sta circolando sul territorio è chiaro: una richiesta di denaro, oro o gioielli accompagnata dalla minaccia di conseguenze legali deve essere considerata un forte campanello d’allarme. Le segnalazioni sono state diffuse con l’obiettivo di evitare che altre persone possano cadere nella trappola. Per questo viene chiesto ai cittadini di condividere l’allerta con familiari, amici e soprattutto con le persone anziane, affinché possano riconoscere tempestivamente il tentativo di raggiro. In caso di dubbio, non aprire la porta, non consegnare nulla e contattare immediatamente le Forze dell’Ordine attraverso i canali ufficiali.