Caserta 2030, il sondaggio di Noto: qualità della vita a 5,1 e futuro visto con poca fiducia

CASERTA. Una città giudicata con severità dai suoi residenti, con forti perplessità sul futuro, soprattutto tra i più giovani, e una richiesta che emerge sopra tutte le altre: più verde. È la fotografia restituita dal sondaggio “Caserta 2030 – Lo sguardo dei cittadini”, realizzato nel luglio 2026 e commissionato dall’avvocato Gennaro “Genny” Iannotti, candidato sindaco, presentato all’Auditorium di via Ceccano insieme al sondaggista Antonio Noto. L’indagine prende in esame il modo in cui i casertani valutano oggi la città e come immaginano il capoluogo nei prossimi anni.  La presentazione dell’iniziativa e la committenza politica del sondaggio sono state confermate anche nelle comunicazioni diffuse nei giorni precedenti all’incontro.

Qualità della vita, voto medio 5,1

Il primo dato riguarda il giudizio complessivo sulla qualità della vita. La media si ferma a 5,1 su 10: il 46% degli intervistati assegna alla città un voto compreso tra 1 e 5, il 41% si colloca tra 6 e 7 e soltanto il 9% attribuisce un voto tra 8 e 10. Tra gli otto ambiti esaminati nessuno raggiunge la sufficienza piena.

A ottenere i giudizi più bassi sono le opportunità di lavoro, con una media di 4,2, seguite dai trasporti pubblici con 4,3 e da traffico e viabilità con 4,4. La connessione digitale, con 5,2, è invece la voce che si avvicina maggiormente alla sufficienza.

Giovani e futuro: il 28% pensa di andare via

Uno degli elementi più significativi riguarda il rapporto tra le nuove generazioni e la città. Nel complesso il 76% degli intervistati immagina di vivere ancora a Caserta nel 2030, ma il dato cambia sensibilmente osservando le fasce d’età.

Tra i 18 e i 34 anni, il 28% pensa che nel 2030 avrà lasciato Caserta. La percentuale scende al 13% tra i 35 e i 54 anni e al 7% tra gli over 54. REPORT CASERTA 2030

Anche le aspettative generali sul futuro sono improntate alla cautela: il 62% ritiene che Caserta non attirerà talenti, il 42% immagina un aumento della povertà e il 59% dichiara che non consiglierebbe a un ventenne di trasferirsi in città. Sul lavoro, il 33% prevede meno opportunità rispetto a oggi, mentre il 18% ne immagina di più.

Verde, la richiesta più forte

Quando agli intervistati viene chiesto come vorrebbero Caserta nel 2030, il dato più netto riguarda le aree verdi. Il 70% chiede una maggiore presenza di verde, contro il 17% che vorrebbe una situazione invariata e il 10% che indica meno aree verdi.

La richiesta attraversa tutte le fasce del campione: raggiunge il 74% tra le donne e tra gli over 54 e si mantiene al 67% anche tra i giovani.

Accanto al verde, il 50% vorrebbe più servizi digitali, il 40% più mezzi pubblici e il 22% più zone pedonali.

Il profilo del sindaco: pesa il radicamento nella città

Il sondaggio affronta anche il profilo ritenuto preferibile per chi guiderà Caserta. Tra le caratteristiche indicate, il 25% sceglie un sindaco nato e cresciuto a Caserta, il 22% indica l’esperienza sociale, il 19% la provenienza dalla società civile e il 16% l’esperienza politica.

Quanto alle priorità indicate per la prossima amministrazione, al primo posto figurano traffico e viabilità con il 23%, seguiti dalla sicurezza con il 21%, dalle politiche giovanili con il 19% e da verde e parchi con il 18%. REPORT CASERTA 2030

Mobilità, il 41% non si aspetta cambiamenti

Sul tema della mobilità, il 40% degli intervistati vorrebbe più mezzi pubblici e il 22% più aree pedonali. Ma parallelamente emerge un altro dato: il 41% ritiene che non ci saranno cambiamenti rispetto alla situazione attuale. Solo il 7% indica invece la necessità di maggiore spazio per le automobili.

Lavoro: fiducia soprattutto in turismo e ristorazione

Tra i diversi settori economici, quelli per i quali viene immaginata più frequentemente una crescita dell’occupazione sono ristorazione e turismo. Il 53% prevede un aumento dei posti nella ristorazione e il 51% nel turismo. Seguono commercio al 42%, servizi ai cittadini al 35% e industria al 33%.

Dai dati ai tavoli programmatici

Nel corso dell’incontro Iannotti ha spiegato che i risultati del sondaggio saranno utilizzati come base per una serie di tavoli di confronto dedicati, tra gli altri temi, ad ambiente e riqualificazione urbana, trasporti e viabilità, sicurezza, istruzione e formazione, politiche sociali, salute, cultura, lavoro e innovazione sociale. Ai partecipanti all’incontro è stata inoltre consegnata una scheda attraverso la quale indicare le priorità per la città.

Nel suo intervento Iannotti ha collegato la discussione anche ad alcuni dossier cittadini, tra cui Macrico, Policlinico e pronto soccorso dell’ospedale di Caserta. Le valutazioni espresse su questi temi rappresentano le posizioni del candidato e si inseriscono nel percorso politico che, nelle intenzioni dichiarate, dovrà portare alla costruzione del programma della coalizione.

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