Cellole. Tre persone denunciate e tre motocicli sequestrati nell’ambito di accertamenti relativi a presunte corse clandestine nel centro urbano di Cellole. A diffondere la notizia sui social è stato il sindaco, che ha riferito dell’operazione condotta congiuntamente dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri della Stazione di Cellole. Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, da diversi giorni alcuni residenti avevano segnalato la presenza, soprattutto nelle ore notturne, di motociclette che percorrevano a forte velocità le strade del centro, causando disagi e disturbando il riposo dei cittadini. Ulteriori segnalazioni sarebbero arrivate anche nella serata precedente all’intervento.
A seguito delle segnalazioni sono quindi scattati i controlli. Attraverso l’attività sul territorio, l’utilizzo del sistema di videosorveglianza e l’istituzione di posti di blocco, le forze dell’ordine hanno individuato i soggetti ritenuti coinvolti. Il bilancio comunicato dal sindaco è di tre denunce e tre sequestri di motocicli, nell’ambito degli accertamenti sulle presunte corse clandestine. Il primo cittadino ha inoltre spiegato che, nei giorni precedenti, i ragazzi erano già stati invitati informalmente a moderare i propri comportamenti, con l’intento di evitare il ricorso a provvedimenti più severi. Gli inviti, tuttavia, secondo quanto riferito, non avrebbero prodotto gli effetti sperati, rendendo necessario l’intervento attraverso gli strumenti previsti dalla legge.
I controlli sul territorio proseguiranno, con particolare attenzione alle ore notturne, allo scopo di garantire sicurezza e tranquillità ai residenti. Nel messaggio diffuso sui social, il sindaco ha sottolineato che l’obiettivo dell’amministrazione non è creare contrapposizioni, ma assicurare il rispetto delle regole e tutelare il diritto dei cittadini alla tranquillità. Il primo cittadino ha infine ringraziato gli agenti della Polizia Municipale e i Carabinieri della Stazione di Cellole per la professionalità, l’impegno e la collaborazione dimostrati durante l’operazione, ribadendo l’importanza del rispetto reciproco per la vita della comunità.