Marcianise. Due opportunità per i cittadini di Marcianise che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale delle due misure di definizione agevolata, il vicesindaco di Marcianise, Antonimo Rondello, illustra i passaggi da seguire per verificare la propria posizione, individuare la procedura corretta e presentare la domanda entro i termini previsti.
Di seguito la dichiarazione del vicesindaco Antonimo Rondello sui sociale i link :
“Dopo l’approvazione in Consiglio Comunale delle due misure di definizione agevolata, entriamo nel vivo dell’operatività. Vi do qualche suggerimento per verificare la propria posizione e, se necessario, aderire.
Passo 1 – Capire quale misura ci riguarda
Se avete cartelle o avvisi arrivati tramite l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la misura di riferimento è la Rottamazione Quinquies (Delibera C.C. n. 9 del 15/07/2026).
Se avete ricevuto ingiunzioni o accertamenti da TreEsse, Sogert o Publiservizi (i concessionari del Comune), è possibile aderire alla Definizione Agevolata delle Entrate Comunali (Delibera C.C. n. 16 del 7/08/2026). Se avete debiti con entrambi i soggetti, potreste dover fare entrambi i passaggi.
Passo 2 – Verificate la vostra posizione
Per la Rottamazione Quinquies: a partire dal 15 ottobre 2026, potrete consultare l’elenco dei vostri carichi definibili nell’area riservata del sito di ADER
Per la Definizione Agevolata comunale: potete rivolgervi direttamente al concessionario competente (TreEsse, Sogert o Publiservizi) o agli uffici tributi del Comune, che vi aiuteranno a individuare la vostra situazione.
Passo 3 – Presentate la domanda
Rottamazione Quinquies: dal 15 ottobre al 15 dicembre 2026, seguendo le modalità pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Definizione Agevolata comunale: entro il 31 dicembre 2026, utilizzando i modelli disponibili sul sito del Comune di Marcianise al seguente link
Passo 4 – Scegliete come pagare
Per la misura comunale è possibile richiedere la rateizzazione fino a 36 rate, oltre alla sospensione delle eventuali procedure di riscossione in corso. È un’occasione concreta per chiudere pendenze che si trascinano da anni, con condizioni davvero vantaggiose (abbattimento delle sanzioni e degli interessi): vi invitiamo a non lasciarla passare”