Marina Militare cerca 2.500 volontari: basta la licenza media

NAZIONALE – È stato pubblicato il bando per 2.500 Volontari in Ferma Prefissata Iniziale (VFI) nella Marina Militare, una delle procedure con più posti disponibili in Italia quest’anno. La particolarità che rende questo concorso davvero accessibile è la selezione: niente prove scritte, niente orali, nessuna preselezione. Le graduatorie si formano esclusivamente sommando i punteggi dei titoli posseduti, seguiti da accertamenti psico-fisici e attitudinali.

Il concorso è aperto ai civili in possesso della sola licenza media, senza alcuna esperienza precedente richiesta. Si lavorerà a bordo delle unità della Squadra Navale, nelle basi della Marina Militare e nei reparti delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera su tutto il territorio nazionale.

I posti sono suddivisi per settore d’impiego, ognuno con la propria graduatoria. Il contingente più ampio riguarda il settore navale del Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), con 1.750 posti, seguito dalle Capitanerie di Porto con 460 posti nelle varie specialità. Completano il quadro i settori più specialistici: 130 posti per gli anfibi, 50 per gli incursori, 25 per i subacquei-palombari, 20 per i sommergibilisti, 25 per la Componente aeromobili, oltre a piccoli contingenti dedicati a soccorritori marittimi e sommozzatori delle Capitanerie.

Il reclutamento è diviso in due blocchi di domande con otto incorporamenti complessivi tra giugno 2027 e marzo 2028. Le domande per il primo blocco – 1.680 posti – si presentano dal 25 settembre al 24 ottobre 2026. Il secondo blocco, da 820 posti, aprirà le candidature dal 1° al 30 giugno 2027.

Possono partecipare i ragazzi dai 18 ai 24 anni

Per candidarsi è necessario avere tra i 18 e i 24 anni (per il primo blocco, nati tra il 24 ottobre 2002 e il 24 ottobre 2008), l’idoneità fisio-psico-attitudinale al reclutamento nelle Forze Armate e i consueti requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne per delitti non colposi. La licenza media è il titolo minimo richiesto per tutti i settori, tranne la Componente aeromobili che richiede il diploma di scuola superiore.

Il punteggio si costruisce sommando i titoli di merito: si parte dal voto della licenza media – fino a 4,5 punti per il massimo – a cui si aggiungono eventuali titoli superiori (fino a 12 punti per una laurea magistrale), patenti di guida, certificazioni linguistiche (fino a 3 punti per un inglese C2, fino a 5 per lingue come arabo o cinese), periodi di servizio militare e altri attestati professionali. È prevista una riserva del 10% dei posti per specifiche categorie, tra cui diplomati delle Scuole Militari e orfani di militari.

Chi sceglie un settore delle Forze speciali e non supera le prove specifiche non viene escluso dal concorso, ma prosegue comunque nel settore CEMM navale o nelle Capitanerie di Porto con il punteggio previsto per quella graduatoria.

Sul fronte economico, la retribuzione si aggira intorno ai 1.400 euro lordi mensili, pari a circa 1.100-1.200 euro netti, a cui si aggiungono vitto, alloggio e assistenza sanitaria a carico dell’Amministrazione per tutta la durata del servizio. Il rapporto è una ferma triennale, con possibilità di rafferma annuale a domanda.

Le domande vanno presentate esclusivamente online sul portale del Ministero della Difesa, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Non è previsto alcun contributo di segreteria né tassa di concorso.

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