Oasi a fuoco: “Hanno bruciato canneti, vite e il lavoro dei volontari”

VILLA LITERNO. Un vasto incendio ha colpito nella notte l’Oasi LIPU di Soglitelle, nel territorio di Villa Literno, interessando un’area di grande valore naturalistico e ambientale. A diffondere la notizia sui social è stata LIPU Caserta, che ha espresso dolore e rabbia per quanto accaduto. Le fiamme hanno interessato un territorio che negli anni è stato al centro di un importante percorso di recupero e tutela ambientale. Un’area segnata in passato da degrado, sversamenti e pressioni sul territorio, ma che progressivamente era tornata a rappresentare un habitat prezioso per numerose specie di uccelli e per l’intero ecosistema locale.

L’area è inoltre interessata da misure di protezione ambientale, con il riconoscimento come ZPS – Zona di Protezione Speciale, uno strumento finalizzato alla conservazione dell’avifauna e degli habitat di particolare interesse naturalistico. Nel messaggio diffuso sui social, LIPU Caserta sottolinea la gravità dell’incendio e richiama l’attenzione anche sulla tempistica dell’accaduto, manifestando forti sospetti sulle possibili cause del rogo. Al momento, tuttavia, eventuali responsabilità o la natura dolosa dell’incendio dovranno essere accertate dagli organi competenti. Le fiamme avrebbero colpito canneti e habitat utilizzati dalla fauna selvatica, mettendo a rischio anche il lavoro portato avanti negli anni dai volontari impegnati nella salvaguardia e nel recupero dell’area.

Particolarmente forte il messaggio lanciato da LIPU Caserta: “Hanno bruciato canneti, nidi, vite. Hanno bruciato il lavoro di volontari che da anni, gratis, sotto il sole, cercavano di restituirci un pezzo di paradiso rubato. Ma sappiate una cosa, voi che avete acceso quell’incendio: la palude non muore. Rinascerà più forte di prima. E ora quella ZPS la controlleremo in cento, in mille.”

L’associazione invita inoltre cittadini e istituzioni a mantenere alta l’attenzione su Soglitelle e auspica che venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio. Quanto accaduto rappresenta un duro colpo per un territorio nel quale la tutela dell’ambiente ha assunto negli anni anche un forte valore simbolico: recuperare alla natura aree precedentemente degradate e restituirle alla comunità. Ora l’attenzione è rivolta alla valutazione dei danni provocati dalle fiamme e agli eventuali accertamenti sulle cause del rogo. L’appello è affinché la vicenda non passi sotto silenzio e l’Oasi di Soglitelle possa tornare ancora una volta a vivere.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version