Maxi Avviso ASMEL 2026: lavoro nei Comuni anche senza diploma, domande entro il 30 settembre

NAZIONALE – Chi sogna un posto fisso in un Comune ma non ha una laurea in tasca – o addirittura nemmeno il diploma – oggi ha davanti una strada concreta. Il Maxi Avviso ASMEL 2026 riapre gli Elenchi di idonei per le assunzioni negli Enti Locali con una platea di candidati molto più ampia del solito: non è previsto alcun limite massimo di età e, per diversi profili, basta l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Le candidature si chiudono alle ore 12 del 30 settembre 2026.

L’iniziativa, promossa da ASMEL, comprende in totale 39 profili professionali, che spaziano dalle posizioni per cui è richiesta la laurea fino ai ruoli accessibili con il solo diploma, passando per gli operatori specializzati. Per alcune posizioni di categoria B, il requisito di accesso è rappresentato semplicemente dall’assolvimento dell’obbligo scolastico, un titolo che varia in base all’anno di nascita del candidato: chi è nato entro il 1951 lo soddisfa con la licenza elementare, chi è nato tra il 1952 e il 1984 con la licenza media, chi è nato tra il 1985 e il 1992 con l’ammissione al secondo anno di superiori, mentre per i nati dal 1993 in poi serve l’ammissione al terzo anno di scuola superiore o l’assolvimento di dieci anni di istruzione.

L’assenza del diploma, quindi, non esclude automaticamente dalla possibilità di partecipare: prima di scartare l’idea di candidarsi, conviene verificare con attenzione quale titolo di studio sia richiesto per il profilo specifico d’interesse.

Il meccanismo di selezione è piuttosto semplice. Si parte con una prova selettiva a distanza, in cui per ottenere l’idoneità è necessario rispondere correttamente ad almeno 42 domande su 60, senza penalizzazioni per le risposte errate o non date. Una volta superata questa fase, il candidato viene inserito in un Elenco degli idonei relativo al proprio profilo, con validità triennale. Durante questo periodo, il candidato non è vincolato a una singola amministrazione, ma può scegliere liberamente a quali interpelli rispondere, in base ai posti messi a bando dai vari Comuni aderenti all’iniziativa. Quando un Ente ha necessità di assumere, interpella gli idonei dell’Elenco tramite una seconda prova, generalmente un colloquio orale, per individuare la figura da inserire.

Sono previste modalità specifiche e tempi aggiuntivi per i candidati con DSA o disabilità certificata, secondo quanto riconosciuto dalla Commissione esaminatrice.

Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Asmelab, entro le ore 12 del 30 settembre 2026. Il bando completo, con i requisiti specifici richiesti per ciascuno dei 39 profili, è consultabile sul portale nazionale InPA.

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