Incendio di Airola, verifiche sui prodotti agricoli: prelevati campioni di foglie e olive

Incendio di Airola, controlli sui prodotti agricoli dopo il rogo

Dopo il rogo che ha interessato il sito di stoccaggio rifiuti, al via nuovi controlli sulla possibile contaminazione delle produzioni agricole. Prudenza anche nella raccolta delle olive a Cervino.

Airola. Proseguono le verifiche dopo il vasto incendio che lo scorso 31 agosto ha interessato il sito di stoccaggio rifiuti di Airola. A preoccupare ora sono soprattutto le possibili conseguenze sulle produzioni agricole del territorio, dopo la dispersione degli inquinanti provocata dal rogo.

Nella giornata di martedì l’ASL ha effettuato nuovi prelievi per verificare la possibile presenza di sostanze riconducibili all’incendio nei prodotti agricoli. I campioni hanno riguardato, in particolare, foglie e olive, che saranno sottoposti alle analisi necessarie.

Prelevati campioni di foglie e olive

L’attività rientra nel programma di controlli avviato dopo l’incendio e interessa le aree che potrebbero essere state coinvolte dalla ricaduta degli inquinanti.

Il Comune ha diffuso un avviso alla cittadinanza invitando alla prudenza in attesa degli esiti degli accertamenti. L’indicazione arriva anche alla luce delle attività di monitoraggio disposte dagli enti competenti dopo il rogo.

ARPAC ha già comunicato che il monitoraggio delle diossine aerodisperse relativo all’incendio è stato concluso e che, nelle prossime settimane, sono previsti ulteriori prelievi nei terreni agricoli dei diversi Comuni interessati dalla possibile ricaduta degli inquinanti.

Sul fronte delle produzioni agricole, invece, restano quindi da attendere gli esiti delle analisi sui campioni raccolti.

Prudenza nel consumo e nella raccolta dei prodotti

In attesa dei risultati, l’invito rivolto alla popolazione è quello di adottare un atteggiamento prudente nei confronti dei prodotti agricoli provenienti dalle aree interessate.

Il Comune richiama in particolare le indicazioni dell’ARPAC e invita a non consumare i prodotti agricoli fino alla disponibilità degli esiti delle analisi, così da avere un quadro più chiaro sulla loro eventuale esposizione agli inquinanti.

Una particolare attenzione riguarda anche la raccolta delle olive. A Cervino viene infatti indicato di evitare, in questa fase, la raccolta del prodotto, proprio in attesa delle verifiche. Si tratta di una misura precauzionale collegata agli accertamenti in corso e non di un giudizio definitivo sulla sicurezza delle produzioni. Saranno infatti i risultati delle analisi a chiarire la situazione.

Nei giorni scorsi le autorità avevano già fatto il punto sul monitoraggio ambientale successivo all’incendio. La Prefettura di Avellino aveva riferito di un quadro complessivamente rassicurante, con valori degli inquinanti atmosferici molto bassi e risultati favorevoli sui primi controlli agroalimentari, precisando comunque che le verifiche sulle produzioni agricole sarebbero proseguite.

L’attenzione resta quindi alta. Il territorio attende ora gli esiti dei nuovi campionamenti effettuati dall’ASL, che permetteranno di stabilire se e in quale misura il rogo di Airola abbia avuto conseguenze sulle produzioni agricole locali.

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