
MATESE. Prosegue l’attività della Guardia di Finanza contro il traffico e la vendita di sostanze stupefacenti nell’Alto Casertano. Dall’inizio dell’anno, i controlli condotti dalle Fiamme Gialle hanno portato complessivamente all’arresto di otto persone e alla denuncia di altre otto all’Autorità giudiziaria per ipotesi di reato legate alla detenzione e allo spaccio di droga.
Una parte consistente dei risultati è stata raggiunta durante la stagione estiva. I finanzieri della Tenenza di Piedimonte Matese hanno arrestato cinque persone e sequestrato circa 800 grammi di sostanze stupefacenti, corrispondenti, secondo le stime, a circa 1.200 dosi. Nel corso delle operazioni sono stati recuperati hashish, cocaina, crack e marijuana, oltre a circa 9mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero scelto luoghi isolati per effettuare le cessioni. Gli incontri avvenivano lungo strade sterrate, in alcuni casi nelle vicinanze di aree boschive e zone caratterizzate da una vegetazione particolarmente fitta. Una strategia che avrebbe consentito agli spacciatori di operare lontano da sguardi indiscreti e di disporre di più vie di fuga in caso di controlli delle forze dell’ordine.
Il bilancio complessivo delle attività svolte da gennaio comprende anche 31 persone segnalate alla competente autorità amministrativa per il possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
Nel corso dell’anno sono stati sequestrati quasi due chilogrammi di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre a 12mila euro in contanti. Gli accertamenti rientrano nella più ampia azione di controllo economico del territorio portata avanti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, con l’obiettivo di contrastare i traffici illeciti e impedire che i guadagni derivanti dallo spaccio vengano reimpiegati nell’economia legale.

