San Felice a Cancello. Discussioni lunghe e particolarmente articolate nell’udienza celebrata oggi, 21 settembre, davanti al gup Marco Discepolo nell’ambito del processo nato dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sul presunto gruppo criminale attivo tra via Fosse e la frazione Talanico.
Gli imputati sono Aniello Turnacco, Stefano Turnacco, Marta Crisci, Bruno Castaldo, Dario Castaldo, Giovanna Tornacco, Rino Gagliardi, Salvatore Cioffi, Aniello Bernardo e Corrado Ferruccio.
A rappresentare gli imputati nel corso del procedimento è il collegio difensivo composto dagli avvocati Orlando Sgambati, Clemente Crisci, Davide Pascarella, Francesco Liguori, Antonio Cavallo e Danilo Di Cecco.
Dopo la requisitoria del pubblico ministero della Dda Vincenzo Toscano, conclusa con richieste di condanna per complessivi 124 anni e 8 mesi di reclusione, questa mattina è cominciata la fase riservata alle arringhe degli avvocati difensori.
Sono state discusse, tra le altre, le posizioni di Bruno Castaldo, Dario Castaldo, Giovanna Tornacco e Corrado Ferruccio. Le discussioni sono state particolarmente lunghe e hanno riguardato diversi aspetti dell’impianto accusatorio, con riferimento alle singole posizioni degli imputati, ai ruoli contestati e agli elementi raccolti nel corso delle indagini.
Alla luce della complessità dei temi sollevati dalle difese, la sentenza non sarà più pronunciata il 20 ottobre, come inizialmente previsto.
Il giudice ha infatti rinviato il procedimento a quella data per consentire lo svolgimento delle ulteriori discussioni difensive. Al termine delle arringhe, sarà disposto un nuovo rinvio per permettere alla Procura di formulare eventuali repliche.
La data della decisione sarà quindi indicata nel corso della prossima udienza. Solo successivamente il gup darà lettura del dispositivo.
L’inchiesta è quella che il 1° ottobre 2025 portò all’esecuzione di dieci misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti dagli inquirenti appartenenti a un gruppo dedito al traffico e allo spaccio di cocaina, eroina e hashish. L’operazione venne eseguita dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni.
Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe avuto una base operativa a San Felice a Cancello e sarebbe stato in grado di movimentare un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro.
Lo stupefacente sarebbe arrivato dalla provincia di Napoli per poi essere distribuito nelle piazze di spaccio del territorio e anche in altre zone della Campania. Nella frazione Talanico, sempre secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stata allestita una struttura utilizzata per il confezionamento della droga, mentre alcuni box sarebbero stati impiegati come depositi.
| Imputato | Richiesta |
|---|---|
| Aniello Turnacco | 20 anni |
| Stefano Turnacco | 8 anni |
| Marta Crisci | 8 anni |
| Bruno Castaldo | 20 anni |
| Dario Castaldo | 10 anni |
| Giovanna Tornacco | 6 anni e 8 mesi |
| Rino Gagliardi, alias “o pizzaiolo” | 12 anni |
| Salvatore Cioffi | 20 anni |
| Aniello Bernardo | 8 anni |
| Corrado Ferruccio | 12 anni |