Nuove minacce dall’ex suocero, spunta l’incontro e la convocazione al bar: “Ti devo picchiare”

MARCIANISE. Nuovo capitolo nella vicenda delle presunte minacce denunciate da un uomo sui 50 anni di Marcianise dopo la fine di una relazione sentimentale. Dopo le querele già presentate nelle scorse settimane, l’uomo è tornato alla Stazione dei Carabinieri di Marcianise per segnalare altri episodi che, secondo quanto messo a verbale, si sarebbero verificati tra il 17 e il 19 settembre.

La nuova integrazione della denuncia è stata formalizzata nella mattinata del 20 settembre. Il 50enne ha richiamato le precedenti querele per minaccia, riferendo ai militari di aver ricevuto altre due telefonate da numero anonimo.

La prima sarebbe arrivata intorno alle 16 del 17 settembre, la seconda verso le 14 del 19 settembre. Secondo il racconto della presunta vittima, l’interlocutore avrebbe pronunciato una frase dal contenuto esplicitamente intimidatorio: «Vieni al bar che ti devo picchiare». Il riferimento sarebbe stato a un locale situato nel territorio di Recale. Durante le conversazioni sarebbero state pronunciate anche ulteriori offese.

Ma non è l’unica novità riportata nell’ultimo verbale. L’uomo ha raccontato ai Carabinieri anche di aver incontrato casualmente una delle persone già al centro della vicenda mentre si trovava alla guida della propria automobile.

Secondo la denuncia, il 50enne si sarebbe fermato nei pressi del McDonald’s di Capodrise. In sua compagnia ci sarebbe stata un’altra persona.

A quel punto sarebbe arrivata un’auto sulla quale viaggiavano l’uomo indicato nelle precedenti denunce e la figlia, ex compagna del denunciante. Quest’ultima, dopo essersi accorta della presenza del 50enne, sarebbe scesa dal lato passeggero e avrebbe cominciato a rivolgere insulti al padre, arrivando poi, secondo quanto riferito nel verbale, a gridare verso il denunciante: «Sei un pedofilo, un bugiardo».

Il 50enne sostiene inoltre che gli sarebbe stato contestato di aver fatto picchiare qualcuno, circostanza che nel verbale dichiara di non comprendere, e riferisce che l’altro uomo lo avrebbe invitato ad andare in auto con lui, dicendogli che lo avrebbe portato dai Carabinieri.

Alla luce dei nuovi episodi, l’uomo ha quindi presentato un’ulteriore integrazione della querela alla Stazione dei Carabinieri di Marcianise. Si tratta, allo stato, della ricostruzione fornita dal denunciante: le circostanze e le responsabilità dovranno essere verificate nelle sedi competenti.

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