Maddaloni. Tre mesi in più per completare gli interventi legati alla linea Av/Ac Napoli-Bari. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prorogato al 31 dicembre il termine per la conclusione delle opere del primo lotto Cancello-Frasso Telesino.
Il nuovo cronoprogramma concede al Consorzio Cft ulteriore tempo per ultimare i lavori ancora sospesi, soprattutto nel territorio di Maddaloni.
Tra le prime operazioni previste c’è lo smontaggio della vecchia linea ferroviaria Caserta-Foggia, che interesserà inizialmente Maddaloni e Valle di Maddaloni e successivamente Caserta.
Dopo la soppressione della circolazione ferroviaria, avvenuta a fine giugno, saranno rimossi binari, traverse, impianti e linee aeree. Prevista anche la rimozione della massicciata, con il ballast contaminato che sarà sottoposto alle procedure di bonifica.
L’intervento servirà anche a eliminare il degrado e la vegetazione cresciuta lungo il vecchio tracciato, avviando il percorso verso il futuro riutilizzo del sedime ferroviario.
Rfi procederà però alla dismissione complessiva della tratta fino a Benevento e Foggia, senza cessioni immediate ai singoli Comuni. Saranno poi Regione ed enti locali a dover pianificare e finanziare eventuali progetti, tra cui la ciclovia del Carolino.
A Valle di Maddaloni proseguono i lavori per il completamento della nuova stazione, con parcheggi, viabilità e servizi. Restano invece diversi interventi da chiudere a Maddaloni.
Tra questi figurano le opere in via Carmignano, la messa in funzione degli impianti fognari, l’apertura del nuovo ponte e il ripristino della viabilità nell’area del cimitero.
Sul tavolo resta anche la questione dei costi per la gestione degli impianti di sollevamento delle acque meteoriche e delle nuove fogne, oltre a una richiesta di opere compensative per circa 700mila euro destinata alla messa in sicurezza del primo tratto dell’Appia e della rotonda europea in località Giardinetti.
Tutto dovrà essere completato entro il 31 dicembre.