Rapina choc al centro scommesse, 17enne in manette

ACERRA. Sarebbero state le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, comprese quelle nella disponibilità del Comune di Acerra, a fornire elementi importanti per risalire al presunto autore di una rapina avvenuta all’interno di un centro scommesse della città. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un ragazzo di 17 anni del posto.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale per i Minorenni di Napoli, accogliendo le richieste formulate dalla Procura della Repubblica. L’attività investigativa è stata condotta dai militari della Stazione dei carabinieri di Acerra.

L’episodio contestato al minorenne risale allo scorso 8 maggio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane sarebbe entrato in una sala scommesse Sisal situata in via Volturno con il volto coperto e impugnando quella che appariva essere una pistola.

Una volta all’interno dell’attività commerciale, avrebbe minacciato la dipendente presente in quel momento, costringendola a consegnargli il denaro disponibile. Il bottino sarebbe stato quantificato in circa 500 euro in contanti. Subito dopo il colpo, il presunto rapinatore si sarebbe allontanato a piedi.

Da quel momento sono scattati gli accertamenti. I carabinieri hanno analizzato sia le registrazioni della videosorveglianza comunale sia quelle provenienti da sistemi privati, incrociandole con ulteriori elementi raccolti durante l’inchiesta.

Nel corso dei successivi accertamenti nell’abitazione del 17enne sarebbero stati trovati e sequestrati una pistola scenica, ritenuta quella utilizzata durante la rapina, e alcuni capi di abbigliamento compatibili con quelli indossati durante il raid. Elementi confluiti nel quadro investigativo che ha portato all’esecuzione della misura cautelare.

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