MARCIANISE. Nessuna intimidazione per ottenere l’assunzione di una giovane, ma soltanto la consegna del suo curriculum e la richiesta di valutarne un possibile inserimento lavorativo. È questa la versione fornita da Roberto Trombetta nel corso dell’interrogatorio reso davanti al gup del Tribunale di Napoli, nell’ambito del processo con rito abbreviato che lo vede imputato per tentata estorsione.
Trombetta, fratello di Luigi Trombetta, indicato come esponente di vertice del clan Belforte, ha ricostruito in aula i passaggi della vicenda. Secondo quanto dichiarato, avrebbe incontrato una prima volta il titolare di un supermercato di Marcianise per chiedergli di prendere in considerazione l’assunzione di una ragazza, figlia della donna che assisteva sua madre.
L’imprenditore avrebbe spiegato di non avere, in quel momento, la possibilità di procedere con nuove assunzioni. Successivamente Trombetta sarebbe tornato nell’attività commerciale, questa volta portando con sé il curriculum della giovane e tornando sull’argomento.
Proprio durante questo secondo incontro, però, all’interno del supermercato erano presenti i carabinieri. I militari avrebbero ascoltato alcune espressioni ritenute dagli investigatori potenzialmente allusive e intimidatorie. Tra le frasi riportate nell’informativa ci sarebbe quella con cui Trombetta avrebbe fatto riferimento al fatto che la richiesta non provenisse direttamente da lui, invitando l’interlocutore a comprenderne il significato.
Una lettura che l’imputato respinge, negando di avere rivolto minacce al titolare dell’attività commerciale.
Sarà quindi il giudice a stabilire quale significato attribuire alle parole pronunciate e se sussistano gli elementi necessari per configurare il reato contestato.
Il procedimento è ormai vicino alle battute conclusive. Nella prossima udienza sono previsti gli interventi del pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia Maria Laura Lalia Morra e del difensore Francesco Liguori. Successivamente il gup Carla Bianco dovrebbe pronunciare la decisione.