BAIA E LATINA. Un piccolo Comune della provincia di Caserta finisce al centro dei dati nazionali sul gioco d’azzardo online. È Baia e Latina, meno di duemila abitanti, a far registrare numeri particolarmente elevati: il volume complessivo delle giocate online sfiora infatti i 150 milioni di euro.
Il dato emerge da uno studio dedicato alla diffusione del gioco d’azzardo nei piccoli Comuni italiani. Rapportando le somme movimentate alla popolazione residente nella fascia compresa tra i 18 e i 74 anni, per Baia e Latina viene indicato un valore di oltre 102mila euro pro capite.
Baia e Latina conta circa 1.973 abitanti, ma i volumi registrati sulle piattaforme online risultano nettamente superiori rispetto a quelli di molti altri territori analizzati nella ricerca.
Un elemento particolarmente significativo riguarda la tipologia delle giocate: secondo lo studio, circa il 96% del volume complessivo registrato nel Comune casertano sarebbe riconducibile al Betting Exchange, sistema nel quale gli utenti possono scommettere direttamente gli uni contro gli altri, assumendo di fatto alternativamente il ruolo di scommettitore e banco.
Proprio la forte concentrazione di operazioni su questa modalità di gioco ha richiamato l’attenzione degli autori della ricerca, che chiedono approfondimenti sull’origine dei flussi finanziari e sui motivi per i quali somme così elevate risultino concentrate in Comuni con un numero molto contenuto di residenti.
Il dato di Baia e Latina si inserisce in un quadro più ampio che riguarda soprattutto il Mezzogiorno. Secondo la ricerca, la Campania conta 23 piccoli Comuni compresi nella fascia considerata maggiormente critica, con una media superiore ai 3.300 euro pro capite di gioco online.
Seguono Basilicata e Calabria, entrambe con valori superiori ai 3.100 euro, mentre Sicilia, Puglia e Molise restano sopra quota 3mila euro.
Nel resto d’Italia emergono anche altri piccoli centri con valori elevati, ma il dato attribuito a Baia e Latina risulta particolarmente fuori scala, soprattutto considerando il numero degli abitanti.
Lo studio, promosso da Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil, pone soprattutto il tema della trasparenza e della possibilità di conoscere in maniera dettagliata i dati del gioco fisico e online nei singoli territori.
Le organizzazioni chiedono la pubblicazione di informazioni disaggregate Comune per Comune e maggiori verifiche sulla provenienza dei capitali movimentati attraverso alcune forme di gioco online, con particolare attenzione al Betting Exchange e al poker.
Tra le richieste figurano inoltre maggiori strumenti di controllo, il rispetto delle norme sulla pubblicità del gioco d’azzardo e più poteri per gli enti locali nella regolamentazione del fenomeno.
Il caso di Baia e Latina, proprio per la sproporzione tra popolazione residente e quantità di denaro movimentata online, rappresenta uno dei dati più rilevanti emersi dalla ricerca.