CASERTA. Si chiude con una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione il processo nato dall’inchiesta condotta dai Nas su un presunto sistema di favori e irregolarità all’interno dell’ospedale di Caserta.
La decisione è stata pronunciata dalla prima sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Giuseppe Meccariello. I procedimenti contestati nei confronti di 28 persone sono stati dichiarati estinti per il decorso del tempo.
Tra gli imputati figuravano l’ex commissario dell’azienda ospedaliera Leonardo Pace e l’ex presidente della Provincia Domenico Zinzi, oltre a dipendenti, professionisti e rappresentanti del settore farmaceutico. Due delle persone originariamente coinvolte, Arnaldo Brienza e Luigi Diomaiuto, sono decedute.
L’indagine aveva acceso i riflettori sulla gestione del reparto di Patologia clinica del nosocomio casertano. Secondo la ricostruzione investigativa, nel laboratorio dell’ospedale sarebbero state effettuate analisi per conto di una struttura privata, utilizzando risorse e materiali del servizio sanitario pubblico.
Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato l’esecuzione di esami destinati ad amici e parenti senza la regolare prenotazione attraverso il Cup. Particolare clamore aveva suscitato un episodio emerso dalle intercettazioni: nel laboratorio sarebbero state esaminate persino le feci di un gatto.
Il presunto danno provocato alle casse pubbliche era stato stimato dagli inquirenti in circa cinque milioni di euro. L’inchiesta aveva riguardato anche ordinativi di materiale da laboratorio ritenuti gonfiati. In cambio sarebbero stati concessi viaggi di piacere e somme di denaro, una delle quali, secondo l’accusa, sarebbe stata destinata al pagamento di una presunta tangente.
La pronuncia del tribunale non entra nel merito delle accuse: l’estinzione dei reati è stata determinata esclusivamente dal maturare dei termini di prescrizione. Si conclude così, senza un accertamento definitivo delle responsabilità, una complessa vicenda giudiziaria iniziata molti anni fa.