Muore in ospedale, a familiari un milione di euro di risarcimento

CASERTA. Una donna morì nell’ottobre del 2017 all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. A quasi nove anni dal decesso, l’azienda ospedaliera ha disposto il pagamento di oltre 1,16 milioni di euro in esecuzione di una sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

A ottenere il risarcimento sono i quattro familiari della paziente, indicata negli atti con le iniziali L.M. Dopo la sua morte, i congiunti avevano chiesto che venissero accertate le responsabilità dell’ospedale. La vicenda era passata prima attraverso un accertamento tecnico preventivo, concluso con una consulenza sfavorevole all’azienda, e poi davanti al giudice civile.

Con una sentenza pubblicata nell’ottobre 2025, il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità dell’azienda ospedaliera per il decesso e il diritto dei familiari a essere risarciti per la perdita del rapporto con la donna. Alle somme stabilite dal giudice si sono aggiunti gli interessi maturati.

Il provvedimento con cui l’ospedale dispone la liquidazione è datato 7 settembre 2026. Il totale ammonta a 1.163.653,25 euro: circa 1,12 milioni sono destinati ai quattro eredi, mentre la parte restante riguarda le spese legali e gli altri oneri previsti. La cifra sarà prelevata dal fondo aziendale destinato alla copertura diretta dei rischi.

Si chiude così, sul piano della liquidazione del risarcimento, un percorso giudiziario iniziato dopo la morte della paziente. Negli atti relativi al pagamento non sono riportati elementi sufficienti per ricostruire nel dettaglio il decorso clinico della donna: il dato accertato dalla sentenza è la responsabilità dell’azienda ospedaliera riconosciuta dal Tribunale.

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