Sparanise. Una lite scoppiata in strada è degenerata fino a rendere necessario l’intervento dei carabinieri. È accaduto nella tarda serata del 13 settembre a Sparanise, in via Abbate Roffredo, dove i militari della Stazione Carabinieri di Vitulazio hanno arrestato in flagranza un 37enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa di Capua per una lite tra il 37enne e un 26enne residente a Sparanise. Una volta raggiunta la zona, i carabinieri hanno individuato le persone coinvolte e avviato gli accertamenti per identificarle e chiarire quanto accaduto.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 37enne, apparso in evidente stato di alterazione, avrebbe ripetutamente rifiutato di fornire le proprie generalità. L’uomo avrebbe inoltre tentato di scagliarsi nuovamente contro il 26enne, nonostante i ripetuti inviti dei carabinieri a mantenere la calma. Sul posto era presente anche il personale sanitario del 118.
La tensione sarebbe poi ulteriormente aumentata. Il 37enne avrebbe prima danneggiato il vetro posteriore dell’autovettura del giovane e successivamente raccolto da terra una bottiglia di vetro vuota, scagliandola contro i militari. Uno dei carabinieri sarebbe stato raggiunto di striscio alla testa.
I militari sono quindi riusciti a bloccare e immobilizzare l’uomo, procedendo al suo arresto in flagranza. Dopo le formalità di rito, il 37enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Le accuse formulate nei suoi confronti dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.