
PORTICO DI CASERTA. È una replica articolata quella del capogruppo di minoranza Giuseppe Oliviero, intervenuto dopo la nota diffusa dal sindaco di Portico di Caserta. Al centro del confronto politico ci sono la Tari, il regolamento sulle antenne, la situazione del plesso scolastico di Musicile e il contenzioso relativo al periodo del dissesto finanziario. Oliviero afferma di aver scelto finora di non rispondere alle polemiche sui social, ma di ritenere questa volta necessario intervenire per chiarire la posizione della minoranza.
«La politica si fa con le idee, con le proposte e soprattutto con gli atti», sostiene il capogruppo, che entra quindi nel merito dei diversi argomenti.
Tari e sostegno alle famiglie
Sul fronte della Tari, Oliviero difende la proposta avanzata dalla minoranza per una riduzione della tassa in favore di alcune categorie considerate più fragili. Secondo il capogruppo, qualora la formulazione dell’emendamento non fosse stata ritenuta adeguata, sarebbe stato possibile modificarla e individuare una soluzione condivisa invece di respingerla.
«Le famiglie non hanno bisogno di rinvii. Hanno bisogno di risposte», afferma Oliviero, sottolineando che, in vista dell’approvazione del bilancio di previsione, sarebbe ancora possibile individuare le risorse necessarie per finanziare l’intervento.
Regolamento antenne
Altro punto della replica riguarda il regolamento per gli impianti di telefonia mobile. Oliviero richiama una propria nota protocollata il 17 dicembre 2025, sostenendo che il Comune di Portico di Caserta fosse già dotato di un regolamento sulle antenne risalente al 2005. Per l’esponente della minoranza, dopo oltre vent’anni quello strumento necessita certamente di un aggiornamento, ma tale percorso sarebbe già stato avviato dalla precedente amministrazione attraverso un incarico conferito a un legale esperto della materia. L’obiettivo, secondo quanto riferito da Oliviero, era predisporre un nuovo regolamento comprendente anche la mappatura delle infrastrutture presenti sul territorio e uno schema contrattuale per eventuali installazioni su aree comunali. Il nuovo regolamento è tra gli argomenti destinati all’esame del Consiglio comunale del 14 settembre.
Scuola di Musicile e dati Arpac
Oliviero interviene anche sulla situazione del plesso scolastico di Musicile, richiamando la relazione Arpac numero 21/VA/25 riguardante le misurazioni eseguite tra il 24 settembre e il 9 ottobre 2025. Secondo quanto riferito dal capogruppo, i valori rilevati sarebbero risultati entro i limiti previsti. Per Oliviero, dunque, occorre rassicurare le famiglie facendo riferimento ai dati ufficiali disponibili, mantenendo comunque alta l’attenzione sul tema.
Dissesto e contenzioso
L’ultima parte dell’intervento riguarda il dissesto finanziario e la gestione del contenzioso. Oliviero richiama l’articolo 248 del Testo unico degli enti locali e sostiene che, dal 1° gennaio 2020, i debiti pregressi rientrassero nella competenza dell’Organo Straordinario di Liquidazione. Secondo la ricostruzione del capogruppo, anche la gestione delle relative posizioni giudiziarie avrebbe quindi dovuto rispettare le competenze attribuite dalla normativa all’OSL e non sarebbe stata riconducibile a una semplice scelta politica del sindaco.
«Io ho rispettato la legge», afferma Oliviero, sostenendo che un comportamento differente avrebbe potuto esporre l’ente a ulteriori responsabilità.
Da qui l’affondo politico finale: «Basta con le chiacchiere e le falsità. A Portico servono fatti».
Il capogruppo assicura infine che la minoranza continuerà la propria attività di opposizione puntando sugli atti amministrativi e sui documenti, evitando, nelle sue intenzioni, attacchi personali e polemiche che non riguardino il merito delle questioni.

