GRICIGNANO DI AVERSA. Viaggiava a bordo di una Fiat Panda che, dopo gli accertamenti dei Carabinieri, è risultata essere un’auto “clone” di un altro veicolo dello stesso modello. Per un 40enne residente a Carinaro è così scattata una denuncia in stato di libertà per l’ipotesi di reato di riciclaggio.
La scoperta è avvenuta nel territorio di Gricignano di Aversa durante uno dei controlli stradali effettuati dai Carabinieri della locale Stazione. I militari hanno fermato la Fiat Panda condotta dall’uomo, classe 1985 e già noto alle forze dell’ordine, procedendo alle consuete verifiche sul mezzo e sui relativi dati identificativi.
Proprio gli approfondimenti effettuati durante il controllo hanno fatto emergere alcune anomalie. Secondo quanto accertato dai militari, infatti, l’automobile sarebbe risultata un veicolo “clone”: in sostanza avrebbe riprodotto gli elementi identificativi riconducibili a un’altra Fiat Panda regolarmente esistente.
Una tecnica che può consentire a un mezzo di circolare apparentemente con l’identità di un altro veicolo e che richiede approfondimenti tecnici per stabilirne provenienza e caratteristiche originali.
A quel punto i Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale sia dell’automobile sia delle targhe utilizzate. Il materiale sarà adesso sottoposto agli ulteriori accertamenti necessari per ricostruire con precisione la provenienza della vettura e verificare eventuali ulteriori irregolarità.
Al termine delle operazioni, il 40enne di Carinaro è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di riciclaggio.
Le indagini proseguiranno per fare piena luce sulla vicenda e sull’origine del veicolo sequestrato, mentre resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un eventuale pronunciamento definitivo dell’autorità giudiziaria.