San Prisco. Una nube di fumo, ben visibile nella notte, ha interessato ieri sera il versante del Tifata, nella zona della Tenuta Re Ferdinando, a San Prisco. La presenza del fumo ha fatto scattare un’attività di controllo e monitoraggio da parte della Protezione Civile locale per verificare l’origine del fenomeno e accertare l’eventuale presenza di focolai o situazioni di pericolo.
Le operazioni si sono svolte sia a terra sia dall’alto. Una squadra ha effettuato un pattugliamento notturno lungo le strade e nelle aree interessate, utilizzando anche le immagini della dashcam per osservare il territorio e individuare eventuali anomalie. Parallelamente, il monitoraggio è proseguito con l’utilizzo di un drone dotato di termocamera. Dall’alto è stato possibile osservare l’area in condizioni di scarsa visibilità, concentrando l’attenzione sulle zone caratterizzate da una maggiore presenza di calore e verificando l’eventuale evoluzione del fenomeno.
Un doppio punto di osservazione, dunque, con gli operatori impegnati sul terreno e il drone a fornire una visuale dall’alto, per ottenere un quadro il più possibile completo della situazione. L’attività, svolta nelle ore notturne, rientra in un’azione di vigilanza e prevenzione finalizzata a individuare tempestivamente eventuali criticità e a garantire maggiore sicurezza sul territorio.
Le immagini raccolte durante il pattugliamento raccontano una notte di attenzione e monitoraggio sul Tifata, con occhi a terra e occhi dal cielo per seguire l’evoluzione della situazione nella zona di San Prisco.