Maddaloni. Controlli mirati sul territorio, verifiche alla circolazione stradale e attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori e alle diverse forme di illegalità. È questo il bilancio del servizio coordinato a largo raggio eseguito nella serata di ieri, 10 settembre, dai Carabinieri della Compagnia di Maddaloni.
Il dispositivo operativo ha interessato il territorio comunale e le aree limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Arma e intensificare i controlli nelle zone considerate maggiormente sensibili. L’attività ha portato complessivamente a un arresto, sei denunce in stato di libertà e alla segnalazione di una persona alla competente Autorità amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente destinata all’uso personale.
A finire in carcere è stato un 32enne di Maddaloni, raggiunto da un provvedimento di aggravamento della misura cautelare con il ripristino della custodia cautelare in carcere.
L’uomo si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari e deve espiare una pena residua di due anni, due mesi e sette giorni di reclusione. La condanna è relativa al reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel territorio di Maddaloni nel corso del 2025.
Il nuovo provvedimento sarebbe stato determinato dalle inosservanze delle prescrizioni imposte al 32enne nell’ambito della misura alla quale era sottoposto. Una situazione che ha quindi determinato l’aggravamento della precedente misura e il ritorno in carcere.
Dopo essere stato rintracciato e aver completato le formalità previste, il 32enne è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Il servizio del 10 settembre si inserisce nelle attività di controllo predisposte sul territorio maddalonese e nei comuni limitrofi, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati, al rispetto delle misure imposte dall’autorità giudiziaria e al contrasto delle diverse situazioni di illegalità.