CASTEL VOLTURNO. Era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma durante due distinti controlli dei Carabinieri non sarebbe stato trovato all’interno della propria abitazione. Per questo un 23enne residente a Castel Volturno, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà con l’ipotesi di reato di evasione.
Gli accertamenti sono stati eseguiti dai militari della Tenenza di Castel Volturno nell’ambito dei servizi predisposti per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte alle persone sottoposte a misure cautelari.
Il giovane si trovava agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo dallo scorso 14 agosto, in esecuzione di un’ordinanza emessa il 30 maggio dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord.
I Carabinieri hanno quindi effettuato una serie di verifiche presso l’abitazione del 23enne, situata nella località Bagnara di Pescopagano. In particolare, nel corso dei controlli eseguiti nelle giornate del 6 e del 7 settembre, il giovane non sarebbe stato trovato in casa.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai militari dell’Arma, inoltre, non sarebbe emerso alcun giustificato motivo che potesse spiegare il suo allontanamento dall’abitazione nella quale avrebbe dovuto permanere in forza della misura cautelare.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno quindi proceduto a deferire il 23enne in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria, ritenendolo gravemente indiziato del reato di evasione.
La posizione del giovane sarà adesso valutata dalla magistratura. Come previsto dall’ordinamento, il procedimento si trova nella fase delle indagini e l’eventuale responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.