
Caserta. Resta in carcere Gheorghe Bulai, il 40enne romeno accusato dell’omicidio di Guido Roviello, il 62enne originario di Casagiove morto dopo il violento pestaggio avvenuto lo scorso 19 agosto in piazza Sant’Anna. La difesa dell’indagato ha infatti deciso di rinunciare al ricorso davanti al Tribunale del Riesame.
La scelta dell’avvocato Antonio Coscia, del foro di Potenza, lascia quindi invariata, almeno per il momento, la misura cautelare applicata nei confronti del quarantenne. Una decisione che potrebbe inserirsi nella strategia difensiva anche alla luce delle dichiarazioni rese dallo stesso indagato durante l’interrogatorio davanti al gip.
Bulai avrebbe ammesso di aver aggredito Roviello, spiegando di aver perso il controllo durante la lite. «Ho perso completamente la testa, ero molto arrabbiato e l’ho colpito abbastanza», aveva dichiarato nel corso dell’interrogatorio.
Roviello, ex cameriere e senza fissa dimora, dopo l’aggressione era stato soccorso e trasferito in ospedale, dove successivamente è deceduto. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato raggiunto da numerosi calci e pugni alla testa e al torace. I colpi avrebbero provocato gravissime lesioni interne, tra cui lo spappolamento della milza e una vasta emorragia addominale.
Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza sotto il coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze e analizzato anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di un locale della zona.
Secondo la ricostruzione investigativa, alla base dello scontro tra i due uomini potrebbe esserci stato un debito di appena 50 euro. Elemento che ha portato a contestare al quarantenne l’omicidio aggravato dai futili motivi.
Piazza Sant’Anna era già finita al centro delle cronache nell’agosto 2024 per la vicenda di Mario Eutizia, il badante che si era accusato della morte di quattro anziani. Quell’inchiesta è stata successivamente archiviata per mancanza di prove.

