
VALLE DI SUESSOLA – Una nuova mattinata di forte preoccupazione nella Valle di Suessola per gli effetti del vasto incendio divampato nell’area industriale di Airola. A distanza di quasi due giorni dall’inizio del rogo, il fumo continua ad essere visibile e viene nuovamente sospinto verso il territorio casertano, mentre da più zone arrivano segnalazioni di odore acre e fastidio alla gola.
Davvero una catastrofe quella di Airola e il discorso tenuto ieri sera dal sindaco Vincenzo Falzarano non ha convinto nessuno. Ci si attendevano ben altre spiegazioni da parte dell’amministrazione comunale, soprattutto alla luce della portata dell’incendio e delle conseguenze che stanno interessando anche territori lontani dal luogo del rogo.
«Aria irrespirabile, puzza che pizzica alla gola»
Da Arienzo, Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello arrivano nuove segnalazioni di aria pesante e odore molto intenso.
«Questa mattina nuovamente aria irrespirabile, una puzza così forte che pizzica alla gola», è una delle testimonianze raccolte sul territorio.
Le immagini scattate questa mattina mostrano chiaramente il fumo che continua a spostarsi verso la Valle di Suessola.
Numerosi cittadini stanno utilizzando le mascherine, mentre alcune attività che prevedono lavori continuativi all’aperto, tra cui alcuni autolavaggi, hanno deciso precauzionalmente di restare chiuse nella giornata di oggi.
A invitare alla prudenza è anche Giuseppe Magliulo, presidente del Consiglio comunale di San Felice a Cancello: «Si consiglia di chiudere le finestre, di non fare attività fisica all’esterno e di usare le mascherine».
Arpac aumenta i controlli: campionatore anche ad Arienzo
Intanto Arpa Campania ha potenziato il monitoraggio ambientale dopo l’incendio del 31 agosto.
L’Agenzia ha comunicato di aver attivato ulteriori punti per il controllo di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili aerodispersi.
Anche sulla base della modellistica elaborata sulla possibile dispersione degli inquinanti nell’atmosfera, sono stati attivati campionatori ad alto flusso nei territori di Arienzo, Bucciano e Rotondi.
Per la Valle di Suessola assume particolare rilievo proprio il punto di campionamento installato ad Arienzo, dove saranno raccolti dati utili a valutare l’eventuale ricaduta degli inquinanti prodotti dal rogo.
Arienzo, scuole chiuse anche oggi
La Commissione Straordinaria di Arienzo ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata odierna.
Una scelta precauzionale legata alla persistenza dei fumi e all’incertezza sulla loro dispersione.
Sul territorio viene ritenuto opportuno evitare, per quanto possibile, attività e lavori prolungati all’aperto, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dall’odore e dalla presenza della nube.
Attesa per i risultati delle analisi
Dopo la cappa che aveva già interessato ieri Santa Maria a Vico, Arienzo e alcune zone di San Felice a Cancello, il nuovo spostamento dei fumi mantiene alta l’attenzione.
I Comuni hanno già adottato misure precauzionali con indicazioni su finestre chiuse, limitazione delle attività all’aperto, utilizzo delle mascherine e particolare attenzione a bambini, anziani e soggetti vulnerabili.
Adesso l’attesa è soprattutto per i risultati dei campionamenti Arpac, che dovranno chiarire presenza e concentrazione degli inquinanti nell’aria della Valle di Suessola.

