SANTA MARIA A VICO – Dopo il grave incendio divampato ieri, 31 agosto, presso un impianto di stoccaggio di rifiuti nella zona industriale PIP di Airola, il Comune di Santa Maria a Vico passa dalle raccomandazioni alle disposizioni ufficiali.
Il sindaco Andrea Pirozzi ha infatti firmato un’ordinanza contingibile e urgente con una serie di misure temporanee e precauzionali valide sull’intero territorio comunale.
Il provvedimento arriva dopo che, a causa del cambiamento della direzione e dell’intensità dei venti, i fumi prodotti dal rogo hanno raggiunto anche Santa Maria a Vico e i Comuni limitrofi. Le centraline di rilevazione ambientale presenti sul territorio hanno inoltre registrato alcune anomalie.
In attesa che Arpac e Asl completino le verifiche e le analisi sulle matrici ambientali, il Comune ha deciso di ridurre al minimo ogni possibile esposizione della popolazione alle esalazioni provenienti dall’incendio.
Con effetto immediato e fino a nuova disposizione, l’ordinanza stabilisce che, qualora siano percepibili fumo o odori riconducibili alla combustione, i cittadini debbano tenere chiuse porte, finestre, balconi e tutte le altre aperture verso l’esterno.
Viene inoltre disposto di evitare la permanenza e le attività all’aperto, limitando gli spostamenti a quelli strettamente necessari.
Per chi deve necessariamente uscire è previsto l’utilizzo di una mascherina protettiva.
Tra le indicazioni contenute nel provvedimento c’è anche quella di evitare, ove possibile, l’utilizzo di impianti di ventilazione, climatizzazione o ricambio dell’aria che comportino l’immissione diretta di aria proveniente dall’esterno, salvo la presenza di adeguati sistemi di filtrazione.
Particolare attenzione viene richiesta per bambini, anziani e persone più vulnerabili, per i quali dovrà essere evitata ogni esposizione non necessaria ai fumi.
L’ordinanza contiene anche prescrizioni relative agli alimenti.
Frutta e verdura dovranno essere lavate accuratamente prima del consumo, mentre dovrà essere evitato di lasciare all’aperto alimenti, mangimi e foraggi destinati agli animali.
Dove possibile, anche animali domestici e da allevamento dovranno essere custoditi in ambienti riparati.
Il provvedimento dispone inoltre la temporanea sospensione delle attività sportive, ricreative e ludiche all’aperto che comportino una prolungata esposizione delle persone.
La sospensione resterà in vigore fino al venir meno della situazione di criticità.
L’Amministrazione precisa che si tratta di disposizioni temporanee e adottate a scopo precauzionale, in attesa dei risultati delle verifiche tecniche, ambientali e sanitarie tuttora in corso.
Le misure potranno quindi essere modificate, integrate, circoscritte o revocate sulla base dell’evoluzione dell’incendio e degli esiti degli accertamenti effettuati dagli organismi competenti.
Il Comune invita i cittadini a mantenere comportamenti prudenti e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.
La Polizia Locale e gli altri organi di vigilanza sono stati incaricati di verificare il rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza.