SAN NICOLA LA STRADA. Bollette della tassa sui rifiuti intestate anche a cittadini morti da tempo. È questo l’aspetto che sta facendo maggiormente discutere a San Nicola la Strada, dove negli ultimi giorni sono emerse diverse segnalazioni relative agli avvisi Tari inviati dal Comune per il pagamento dell’acconto dell’80% del tributo.
Secondo quanto segnalato da alcuni cittadini, tra i destinatari degli avvisi figurerebbero persone decedute anche da tempo. In altri casi, invece, i bollettini sarebbero arrivati a nome di contribuenti che hanno trasferito la propria residenza in un altro Comune già da diversi anni.
Una situazione che ha provocato proteste e richieste di chiarimento. Le anomalie potrebbero essere legate a un mancato aggiornamento o a un disallineamento tra le banche dati anagrafiche e quelle utilizzate per la gestione del tributo. Saranno comunque necessarie verifiche sulle singole posizioni per stabilire l’origine degli avvisi e procedere, dove necessario, alle relative rettifiche.
Particolarmente delicati sono proprio i casi delle bollette intestate ai defunti. I familiari che hanno ricevuto gli avvisi dovranno verificare la posizione tributaria e segnalare agli uffici competenti eventuali incongruenze, così da chiarire se esistano somme effettivamente dovute oppure se si sia verificato un errore nell’individuazione del destinatario.
Parallelamente alle polemiche sono arrivate precisazioni anche sulle scadenze. La prima rata Tari, indicata con scadenza al 31 luglio, può essere pagata entro il 31 agosto senza sanzioni o interessi. La seconda rata scadrà il 30 settembre e la terza il 31 ottobre. Successivamente sarà notificato il conguaglio finale, da versare entro il 31 dicembre.
Resta però al centro del caso la presenza di nominativi che, secondo le segnalazioni, non dovrebbero più comparire tra i destinatari. Una vicenda che riaccende l’attenzione sulla necessità di mantenere costantemente aggiornate e allineate le banche dati anagrafiche e tributarie, evitando che richieste di pagamento possano continuare ad essere indirizzate anche a cittadini scomparsi da tempo.