CESA. Due divani abbandonati lungo la strada fanno scattare una serie di pesanti conseguenze per il responsabile, individuato dalla Polizia Locale anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. A rendere noto l’esito dell’attività di controllo è stato il sindaco di Cesa, Enzo Guida, che ha ribadito la linea di «tolleranza zero» nei confronti di chi abbandona rifiuti sul territorio comunale.
L’episodio risale allo scorso 19 agosto e si è verificato in via Fratelli Cervi, dove erano stati lasciati abusivamente due divani. Dopo il ritrovamento sono partiti gli accertamenti della Polizia Locale, guidata dal comandante Francesco Barone.
L’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza avrebbe consentito agli agenti di ricostruire quanto accaduto e di risalire al veicolo utilizzato per trasportare e scaricare i rifiuti. Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, si tratta di un mezzo aziendale intestato a una società di Chieti e in uso a un’azienda di Pomezia.
Una volta individuato il presunto responsabile, sono scattati i provvedimenti previsti dalla nuova normativa. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca, mentre la patente del conducente è stata ritirata in vista della successiva sospensione. È inoltre scattata la denuncia alla Procura della Repubblica.
Al responsabile è stata impartita anche la prescrizione per procedere alla rimozione immediata dei rifiuti abbandonati. Il Comune riferisce inoltre di una maxisanzione da 7.500 euro prevista per l’estinzione del reato.
Il sindaco Enzo Guida ha sottolineato come i controlli contro gli sversamenti illeciti continueranno sul territorio. «Chi sporca il nostro Paese ne paga le conseguenze», è il messaggio lanciato dal primo cittadino.
L’amministrazione comunale punta dunque sulla combinazione tra controlli della Polizia Locale e videosorveglianza per individuare gli autori degli abbandoni e tutelare il decoro urbano. «Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano non è un’opzione – conclude Guida – è un dovere di tutti».