Preso per maxi condanna, l’arrestato è un volto noto. Tutti i dettagli

L’aggiornamento

MARCIANISE. È Pasquale Merola l’uomo arrestato dai carabinieri a Marcianise, nella zona di Lariano, in esecuzione di un ordine di carcerazione relativo a una pena residua determinata per cumulo in 16 anni e 5 mesi di reclusione.

 

Merola, classe 1975 e già noto alle forze dell’ordine, presenta un lungo passato giudiziario. Soltanto lo scorso febbraio il suo nome era tornato alla ribalta dopo la concessione dell’affidamento in prova ai servizi sociali da parte del Tribunale di Sorveglianza di Napoli. In quell’occasione era stato previsto per lui un percorso di reinserimento lavorativo presso un ristorante a Catanzaro, dove avrebbe dovuto proseguire l’espiazione della pena fuori dal carcere rispettando le prescrizioni stabilite.

 

Il suo profilo giudiziario è legato anche a una serie di rapine risalenti agli anni precedenti. Nel 2010 era stato arrestato dai carabinieri di Marcianise nell’ambito di indagini su colpi commessi lungo la provinciale tra Marcianise e Orta di Atella ai danni di una prostituta e dei suoi clienti.

 

Adesso per Merola si sono nuovamente aperte le porte del carcere. Il nuovo provvedimento riguarda un cumulo di condanne per diversi reati, tra i quali associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto e violenza privata.

 

I fatti indicati nel provvedimento giudiziario coprono un arco temporale particolarmente ampio, compreso tra il 2002 e il 2023, e sarebbero avvenuti tra Marcianise e i centri limitrofi.

 

Dopo essere stato rintracciato nella zona di Lariano, Merola è stato preso in consegna dai carabinieri e, completati gli adempimenti previsti, trasferito in carcere per l’esecuzione della pena.

 

MARCIANISE. I Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 51 anni, residente a Marcianise e già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento giudiziario dispone l’espiazione di una consistente pena residua derivante dal cumulo di diverse condanne diventate esecutive.

 

Secondo quanto emerge dal provvedimento, l’uomo dovrà scontare complessivamente 16 anni e 5 mesi di reclusione. Una pena legata a una serie di vicende giudiziarie che si sono sviluppate nell’arco di oltre vent’anni e che riguardano differenti ipotesi di reato.

 

Tra le contestazioni per le quali sono intervenute le condanne figurano l’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, il furto e la violenza privata. Gli episodi alla base dei procedimenti giudiziari sarebbero stati commessi in un periodo particolarmente ampio, compreso tra il 2002 e il 2023.

 

I fatti si sarebbero verificati principalmente sul territorio di Marcianise e in alcuni comuni limitrofi. Le diverse sentenze accumulate nel corso degli anni hanno quindi portato alla determinazione della pena residua complessiva indicata nell’ordine di carcerazione.

 

Ricevuto il provvedimento dell’autorità giudiziaria, i Carabinieri hanno rintracciato l’uomo e completato gli adempimenti previsti. Per il 51enne si sono quindi aperte le porte del carcere, dove è stato accompagnato dai militari per iniziare l’espiazione della pena.

 

L’operazione rientra nelle attività quotidianamente svolte dalle forze dell’ordine per dare esecuzione ai provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria nei confronti di persone destinatarie di condanne definitive.

 

Dopo le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito, l’uomo è stato trasferito presso l’istituto penitenziario individuato dalle autorità competenti. Resterà detenuto in esecuzione dell’ordine di carcerazione e della pena residua risultante dal cumulo delle condanne pronunciate a suo carico.

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