
Pozzuoli. Il white hash arriva anche nell’area napoletana. A scoprirlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, che durante un controllo hanno sequestrato alcuni grammi della sostanza insieme ad altra droga. Quattro giovani del posto, tutti incensurati, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata durante la notte. I militari della sezione Radiomobile stavano percorrendo via Serao quando hanno notato un ragazzo a bordo di una e-bike. Alla vista della pattuglia il giovane si è allontanato rapidamente, cercando rifugio all’interno di un box. I carabinieri, che avevano continuato a seguirne gli spostamenti, hanno raggiunto il locale e sono entrati.
All’interno c’erano quattro persone: due 26enni, un 20enne e un 22enne, tutti residenti nella zona e senza precedenti. Durante gli accertamenti i militari hanno concentrato l’attenzione anche su uno zaino che uno dei presenti avrebbe cercato di nascondere.
La successiva perquisizione ha permesso di recuperare 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e circa 100 grammi complessivi di hashish e marijuana. Ma l’elemento che ha maggiormente attirato l’attenzione degli investigatori è stato un piccolo contenitore nel quale erano custoditi 7 grammi di white hash.
Si tratta di una particolare tipologia di hashish caratterizzata dal colore molto chiaro e ottenuta attraverso tecniche di lavorazione a freddo. Proprio le modalità di estrazione possono determinare concentrazioni di principio attivo particolarmente elevate rispetto ai prodotti tradizionali. La diffusione di sostanze e derivati ad alta concentrazione è da tempo al centro dell’attenzione investigativa.
Per i carabinieri di Pozzuoli adesso l’obiettivo è soprattutto comprendere da dove provenisse il white hash sequestrato e attraverso quali canali sia arrivato nell’area partenopea. Le indagini proseguono sia attraverso le tradizionali attività investigative sia mediante il monitoraggio della rete, con l’obiettivo di ricostruire l’eventuale filiera di approvvigionamento.
I quattro giovani sono stati arrestati e dovranno rispondere dell’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

