Diciassettenne accerchiato e massacrato di botte dal branco: finisce sotto i ferri

ragazzi coinvolti nell'aggressione ad aversa

Il giovane di Casapozzano sarebbe stato colpito anche quando era già a terra privo di sensi. Ha riportato un trauma cranico e facciale

AVERSA/ORTA DI ATELLA. Accerchiato da un gruppo composto da oltre dieci ragazzi e colpito ripetutamente con calci e pugni, anche quando si trovava già a terra privo di sensi e sanguinante. È quanto accaduto nella tarda serata di sabato 22 agosto a un ragazzo di appena 17 anni della frazione Casapozzano di Orta di Atella, rimasto seriamente ferito in seguito a una violenta aggressione avvenuta ad Aversa, nella zona di via Salvo D’Acquisto, nei pressi di un parchetto frequentato abitualmente da numerosi giovani.

L’aggressione nella tarda serata ad Aversa

L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 23-23.30. Il diciassettenne si trovava in compagnia di un amico quando sarebbe stato avvicinato da un gruppo numeroso di ragazzi, almeno una decina secondo le prime informazioni raccolte sull’accaduto.

Uno dei giovani gli avrebbe chiesto se fosse Rosario e il diciassettenne avrebbe risposto di sì. Resosi però conto che la situazione stava diventando pericolosa, il ragazzo si sarebbe allontanato dal gruppo dirigendosi verso una pizzeria poco distante.

Il pestaggio davanti alla pizzeria

Proprio lì, pochi minuti dopo, sarebbe avvenuta l’aggressione. Secondo quanto ricostruito nella denuncia, il diciassettenne sarebbe stato colpito alle spalle, perdendo i sensi e cadendo a terra.

Da quel momento sarebbe iniziato il pestaggio. Il giovane sarebbe stato raggiunto da diversi colpi al volto e alla testa. L’aggressione, secondo le prime informazioni, sarebbe proseguita anche quando il diciassettenne si trovava già a terra, privo di sensi e sanguinante.

Soltanto successivamente il gruppo si sarebbe allontanato dalla zona, lasciando il ragazzo ferito. Sono quindi scattati i soccorsi e il minorenne è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.

Trauma cranico e frattura delle ossa nasali

Gli esami hanno evidenziato un trauma cranico e facciale e la frattura delle ossa nasali. Le lesioni riportate hanno reso necessario anche un intervento chirurgico. Dopo il ricovero e le cure, il diciassettenne ha potuto fare ritorno a casa soltanto nelle ultime ore.

La denuncia e le indagini

I fatti sono stati formalmente denunciati e saranno ora oggetto degli approfondimenti investigativi necessari per ricostruire ogni fase dell’accaduto e individuare tutti i responsabili. Secondo le prime informazioni, i giovani coinvolti nell’aggressione sarebbero di Casaluce e sarebbero tutti maggiorenni. Tra loro ci sarebbero anche due ragazzi di origine straniera.

Il gruppo presente quella sera sarebbe stato composto complessivamente da più di dieci persone, anche se dovrà essere l’attività investigativa a stabilire quanti abbiano effettivamente partecipato materialmente al pestaggio e quale sia stato il ruolo di ciascuno.

Al vaglio le immagini delle telecamere

Un contributo importante alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona di Aversa in cui si è verificata l’aggressione. Nella denuncia viene infatti segnalata la presenza di impianti che potrebbero aver ripreso alcuni momenti precedenti o successivi al pestaggio.

Le indagini dovranno ora fare piena luce su quanto accaduto e identificare tutti coloro che avrebbero preso parte alla violenta aggressione che ha provocato al diciassettenne di Casapozzano un trauma cranico e facciale, oltre alla frattura delle ossa nasali, costringendolo al ricovero e successivamente a finire sotto i ferri.

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