NAZIONALE – Mentre in tutta Italia i prezzi della benzina continuano a complicare il controesodo estivo, a Valle Castellana, in provincia di Teramo, c’è un’eccezione che sta facendo discutere. Nel piccolo comune di 800 abitanti, l’unico distributore di carburante è gestito direttamente dal Comune, che vende benzina e diesel quasi al prezzo di costo, a 1,75 euro al litro.
Il risparmio rispetto ai distributori privati oscilla tra i 10 e i 20 centesimi al litro. Ma la vicenda ha origini lontane dall’attuale emergenza rincari: la pompa di benzina è stata rilevata dal Comune già nel 2018, quando l’amministrazione ne ha acquisito la licenza e rinnovato l’impianto per salvarlo dalla chiusura. L’obiettivo, all’epoca, era evitare che i cittadini – distribuiti in quasi 40 frazioni sparse sul territorio – fossero costretti a percorrere una ventina di chilometri per raggiungere il distributore più vicino.
Nato come intervento pratico per garantire un servizio fondamentale in un’area a rischio spopolamento, il progetto è oggi diventato un caso politico, rivendicato dalla coalizione civica di centrosinistra che amministra il paese. L’iniziativa viene presentata come una risposta concreta alla mancata riduzione dei prezzi della benzina promessa a livello nazionale, in un momento in cui i rincari continuano a pesare sul portafoglio degli automobilisti italiani.