La Presidenza del Consiglio cerca 10 diplomati assistenti nel settore tecnologico

NAZIONALE – Basta il diploma per candidarsi al concorso. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto le selezioni per 10 Assistenti di settore tecnologico, un ruolo di supporto informatico interno all’istituzione con contratto a tempo pieno della durata di 36 mesi, legato al PNRR e non rinnovabile, con termine non oltre il 31 dicembre 2029. Le domande vanno presentate entro il 23 settembre 2026.

Non è richiesta esperienza pregressa, anche se chi ne possiede può farla valere nella valutazione dei titoli.

Il ruolo copre tre ambiti principali: supporto informatico, gestione delle richieste attraverso piattaforme di ticketing e assistenza tecnica e applicativa su postazioni, dispositivi e software. Si tratta quindi di un profilo operativo, coerente con l’inquadramento in categoria B, non un ruolo di sviluppo o progettazione. Per questo conta più la familiarità con gli strumenti digitali e l’attitudine al rapporto con l’utenza interna che un titolo di laurea specifico.

Basta il diploma di scuola secondaria di secondo grado, qualsiasi indirizzo. A questo si aggiungono i consueti requisiti generali: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico.

Il trattamento economico, categoria B posizione F3, prevede uno stipendio tabellare lordo di circa 27.000 euro annui, corrispondenti a circa 2.250 euro lordi mensili su dodici mensilità, più tredicesima: la retribuzione annua lorda complessiva si attesta intorno ai 29.000 euro. A questa si aggiunge l’Indennità di Presidenza, voce specifica del contratto riservata al personale della Presidenza del Consiglio, oltre ad altre componenti accessorie.

Il percorso prevede una valutazione dei titoli (fino a 30 punti) e una prova orale (fino a 60 punti). Nei titoli, fino a 20 punti sono riservati a chi ha già lavorato presso la Presidenza del Consiglio in ambiti affini, mentre fino a 10 punti sono alla portata di tutti: 5 per titoli di studio aggiuntivi rispetto al diploma e 5 per certificazioni informatiche riconosciute, che vale la pena dichiarare tutte in domanda.

Superata questa fase, accedono all’orale i candidati in numero pari a tre volte i posti disponibili, più eventuali ex aequo. Il colloquio verifica le competenze sulle tre aree del profilo, oltre alla conoscenza dell’inglese a livello A2 e le capacità comportamentali. Per superarlo serve un punteggio minimo di 42/60 – un peso di due terzi sulla valutazione complessiva, che lascia ampio margine di recupero a chi arriva all’orale.

Sono previsti 2 posti riservati alle categorie protette, il 30% ai volontari delle Forze Armate e il 15% agli operatori del Servizio Civile Universale, nel limite complessivo del 50% dei posti disponibili.

Le domande vanno inviate entro il 23 settembre 2026 esclusivamente tramite il portale InPA.

Clicca qui per candidarti

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version