CAPODRISE. La situazione degli edifici scolastici torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale Nicola Belardo interviene sulla chiusura delle scuole di Capodrise, legata a ragioni di sicurezza e alla necessità di effettuare interventi di adeguamento sismico e strutturale, chiedendo all’Amministrazione comunale di accelerare sul fronte dei finanziamenti. Belardo richiama in particolare il decreto firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che mette a disposizione 114,4 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica. Le risorse, sottolinea il consigliere, sono destinate anche a opere urgenti e indifferibili, al miglioramento e all’adeguamento sismico degli edifici, alla messa in sicurezza di solai e controsoffitti, alla manutenzione straordinaria e agli interventi necessari a garantire il diritto allo studio. Secondo Belardo, si tratta di una possibilità che potrebbe essere particolarmente importante per Capodrise, considerata l’attuale situazione delle strutture scolastiche.
«Non è più tempo di soluzioni provvisorie o interventi tampone – evidenzia il consigliere – servono decisioni immediate, progetti concreti e tempi certi».
Da qui la richiesta rivolta al sindaco e alla Giunta di chiarire quali interventi l’Amministrazione intenda candidare ai finanziamenti, quali progetti siano già disponibili, quali siano i tempi previsti per la presentazione delle richieste e, soprattutto, quando gli studenti potranno tornare a frequentare scuole presenti sul territorio comunale e pienamente adeguate sotto il profilo della sicurezza. Belardo invita quindi l’esecutivo cittadino ad attivarsi immediatamente, predisponendo la documentazione necessaria e valutando ogni possibilità di finanziamento ministeriale, regionale ed europeo. Il consigliere richiama anche la situazione economica dell’ente, sostenendo la necessità di evitare ulteriori costi a carico dei cittadini in un Comune già interessato dal dissesto finanziario.
«La sicurezza dei ragazzi e del personale scolastico non può essere oggetto di rinvii, improvvisazioni o scelte onerose e difficili da sostenere», afferma Belardo.
La richiesta finale è quella di un programma preciso e verificabile sugli interventi da realizzare e sulle risorse da intercettare.
«Capodrise non ha bisogno di promesse – conclude il consigliere comunale – ma di un piano immediato, trasparente e verificabile. Le risorse ci sono: ora l’Amministrazione dimostri di saperle ottenere e trasformare in scuole sicure».